Agricoltura sociale: ritardi

Pubblicato da patriziabaffi il

Baffi, Italia Viva: “In Lombardia crescono le fattorie sociali, ma la nuova legge regionale è ancora inattuata”

Regione Lombardia deve dotarsi del regolamento di attuazione della legge regionale approvata nel 2017 in tema di agricoltura sociale e lo deve fare in tempi brevi e certi” dichiara la Consigliera Baffi in occasione della discussione oggi in aula del progetto di legge n. 95 ‘Seconda legge di revisione normativa ordinamentale 2019’, su cui ha presentato specifici emendamenti.

Le fattorie sociali accompagnano la produzione agricola con attività di carattere sociale, in un’ottica di multifunzionalità: un’opportunità per le aziende di diversificare le fonti di reddito fornendo servizi a vantaggio della comunità. Si tratta di progetti aziendali che offrono forme di welfare partecipativo, territoriale e di prossimità e che aprono nuovi spazi per le imprese agricole: un insieme di pratiche che coniugano l’aspetto imprenditoriale dell’agricoltura con un programma di sviluppo orientato ai valori sociali, mettendo in campo attività di inserimento socio lavorativo di soggetti svantaggiati, assistenza e riabilitazione di persone con disabilità, fornitura di servizi e prestazioni educative, formative rivolte a fasce fragili di popolazione, progetti di reinserimento e reintegrazione sociale di minori e adulti.

“In Lombardia le fattorie sociali crescono” prosegue la Consigliera, a due anni dall’approvazione della L.R. 35/2017 “lo dimostrano i numeri della rete Agricoltura Sociale Lombardia che nell’ultima mappatura di giugno 2018 registrano quasi 140 realtà, ma sono solo poco più di una ventina le aziende accreditate nell’elenco regionale, che possono accedere ai bandi”.

La legge regionale 12 dicembre 2017, n. 35 “Disposizioni in materia di agricoltura sociale” è rimasta inattuata dal 2017 per la mancata approvazione del Regolamento, al cui interno saranno previsti requisiti e procedure di accreditamento, che avrebbe dovuto essere emanato dalla Giunta regionale (comma 2, art. 5), entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge (16.12.2017).

“Tale ritardo impedisce a molte realtà aventi diritto di poter accedere alle misure di sostegno”

Em-99-Patrizia-Baffi-Agricoltura-Sociale

L’ultimo bando, pubblicato da Ersaf, ha visto la partecipazione di sole tre aziende e l’assegnazione di finanziamenti per complessive 12.000 euro rispetto ai 50.000 euro stanziati nel bilancio regionale” precisa la Consigliera Baffi “È proprio per questo motivo che oggi in aula ho sollecitato l’individuazione di tempi certi per l’approvazione del regolamento attuativo, al fine di favorire l’inclusione e l’accreditamento di tutte le realtà aventi diritto, e vigilerò affinché non si accumulino ulteriori inutili ritardi ai due anni già trascorsi” conclude.


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: