Rischio amianto

Pubblicato da Patrizia Baffi il

Baffi, Italia Viva: “Rischio amianto, la Regione sottovaluta il problema”

Sono delusa per la mancata approvazione di un mio emendamento al bilancio che chiedeva lo stanziamento di 2 milioni di Euro per la rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici lombardi. La giunta Fontana continua a sottovalutare la gravità della situazione, nonostante i numeri dell’ultima rilevazione: alla data del 28.02.2018 nella nostra Regione sono stati censiti oltre 207mila siti/strutture private e pubbliche con amianto, per un totale di oltre 5 milioni di metri cubi”, dichiara la Consigliera regionale Patrizia Baffi a margine della seduta del Consiglio regionale dedicato al bilancio 2020.

Il Piano Regionale Amianto della Lombardia (PRAL), entrato in vigore nel gennaio 2006, prevedeva quale  obiettivo strategico dell’eliminazione dal territorio regionale dell’amianto entro la fine del 2015. I dati rilevati nel 2018 evidenziano come sia ancora lontano per Regione Lombardia questo obiettivo e sottolineano l’importanza di un intervento urgente e deciso sul tema, sia in relazione all’edilizia privata che a quella pubblica.

Lo stesso Programma Regionale di Sviluppo della legislatura in corso, approvato nel 2018, ne sottolinea l’importanza evidenziando che “Bonificare e gestire in sicurezza l’amianto tramite risorse e impianti adeguati costituirà una priorità”,  precisando inoltre che “Saranno previsti interventi tesi a una implementazione dei dati raccolti a livello regionale, attraverso il censimento e la mappatura dei manufatti, con utilizzo di diverse tecnologie. Tali iniziative saranno accompagnate dalla pubblicazione di nuovi bandi con contributi per la rimozione di cemento-amianto da edifici pubblici e privati”.

Dopo un bando rivolto ai privati, pubblicato nel 2019 anche a seguito di numerose sollecitazioni che ho sostenuto e condiviso, e finanziato per 3 milioni di Euro, che ha registrato un esisto superiore alle aspettative, con 644 domande ammissibili e finanziate, lo stanziamento di fondi sul 2020 per cofinanziare interventi per eliminare l’amianto anche dagli edifici pubblici, avrebbe dovuto essere un impegno conseguente e dovuto. Incomprensibile il parere contrario dell’assessore e della maggioranza”.

Ad oggi Regione Lombardia, in attuazione a quanto previsto dalla L.R. 17/2003”Norme per il risanamento dell’ambiente, bonifica e smaltimento dell’amianto”, ha pubblicato solo due bandi per l’assegnazione a Comuni, Unioni di Comuni e Comunità Montane di contributi finalizzati ad interventi di rimozione di cemento amianto da edifici e strutture pubbliche, nel corso del 2017, finanziando complessivamente, con risorse esigue, poco più di 25 domande.

Non mi do per vinta e ripresenterò questo emendamento in sede di assestamento di bilancio, conclude Patrizia Baffi, Consigliera regionale di Italia Viva.


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