Emergenza Coronavirus

Pubblicato da patriziabaffi il

Baffi (Italia Viva): “Zona rossa, encomiabile il lavoro dei Sindaci in prima linea”

In questi giorni difficilissimi per tutta la Bassa e, in particolare, per i Comuni della Zona rossa, voglio ringraziare sentitamente i Sindaci, che in maniera encomiabile stanno lavorando giorno e notte sul campo per i loro cittadini. Ci troviamo di fronte ad una minaccia di tipo totalmente nuovo, di cui ancora oggi non conosciamo del tutto tempistiche ed evoluzione, ma di fronte a tutto questo troviamo tanti Sindaci, anche giovani, che stanno affrontando l’emergenza con abnegazione e con un grande senso di responsabilità. In particolare, vorrei ricordare l’impegno dei Sindaci di Casalpusterlengo, di Castiglione d’Adda e di Codogno, con il quale sono in costante contatto. È poi doveroso ringraziare i medici, gli infermieri, tutto il personale operante nella sanità, nonché tutti quei volontari che nei territori si stanno spendendo senza sosta.

In questo momento Regione Lombardia sta riorganizzando la rete ospedaliera del territorio, come da direttive dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), individuando ospedali dedicati alla cura del COVID-19, deviando tutte le altre esigenze sanitarie sulle restanti strutture. La nostra Regione può pertanto diventare pioniera in questo ambito, andando a costituire un utile esempio per altre regioni italiane e per altri Paesi. Ora non ha più senso prorogare ulteriormente la Zona rossa nel Lodigiano, ma occorre invece un’assunzione di responsabilità collettiva: dobbiamo rivedere il nostro stile di vita, evitando talune modalità di contatto e di prossimità tra le persone, e riorganizzando il nostro vivere sociale, che non va certo annullato, ma va rivisto in una chiave prudenziale. Così facendo si tutelerebbero al meglio le persone più fragili.

Abbiamo bisogno di un sostegno chiaro e serio per imprese e cittadini: io per prima, dalla Zona rossa, mi metto come sempre a piena disposizione facendo tutto il possibile nel mio ruolo di Consigliere regionale. Mi aspetto che il Governo faccia altrettanto, adottando misure economiche adeguate alla gravità della situazione e valutando anche di trasformare quella che oggi viene definita Zona rossa in una Zona Economica Speciale (ZES).


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