Coronavirus, Baffi e Gadda: “Sostegno al comparto lattiero-caseario”

Pubblicato da patriziabaffi il

La filiera del latte sta subendo pesanti ricadute nel nord Italia, a partire dalla Lombardia. Bene ha fatto il Ministro dell’Agricoltura Bellanova, ad incontrare le associazioni e organizzazioni della intera filiera lattiero-casearia, per fare il  punto sulle criticità operative che stanno emergendo ed evitare che ci siano invenduti di latte e prodotto trasformato, e cadute nel presso”, dichiarano Maria Chiara Gadda, capogruppo di Italia Viva in Commissione Agricoltura della Camera e Patrizia Baffi Consigliere Regionale della Lombardia.

“La chiusura di ristoranti, pubblici esercizi, eventi e strutture ricettive ha ripercussioni sulle vendite in Italia e anche sulle esportazioni, considerata l’estensione delle misure di contenimento in molti Paesi europei. La priorità è tutelare la salute dei cittadini, quindi tali restrizioni sono inevitabili, ma il Governo è impegnato in queste ore perché la nostra economia non subisca danni irreparabili. Serve quindi dare subito corso alla proroga di adempimenti fiscali, tributari e burocratici, e reperire risorse che possano garantire la liquidità alle imprese.”, proseguono le esponenti di Italia Viva.

Filling molds for the production of soft cheese

“In questa situazione nessun litro di latte e nessuna forma di formaggio devono essere sprecati. Una prima soluzione, che ha anche un valore simbolico sociale, sono i ritiri dal mercato dell’invenduto e delle eccedenze attraverso il fondo indigentiIl Ministro Bellanova ha già messo a disposizione 6 milioni di euro per l’acquisto di latte UHT prodotto da latte crudo, circa 180mila quintali, che attraverso le associazioni di volontariato verrà distribuito alle persone più bisognose. Queste risorse ci sono e possono essere immediatamente operative, apprezziamo l’impegno del Ministro a reperirne di aggiuntive”.

“In questa fase delicata è fondamentale che tutta la filiera lavori in sinergia, tra allevatori, produttori, trasformatori e distributori. Il governo e le imprese stanno facendo la loro parte sostenendo questo momento molto complicato, per questo a maggiore ragione invitiamo i cittadini ad acquistare il latte, i formaggi e i prodotti realizzati e trasformati nel nostro Paese, e sostenere così la filiera agroalimentare italiana”, concludono Patrizia Baffi e Maria Chiara Gadda.

La Lombardia da sola incide per il 17,7% sul numero totale di aziende da latte e per il 42,2% sulla relativa produzione commercializzata in Italia: cinque province lombarde, per produzione, sono tra le prime otto su scala nazionale.

Il Consigliere Regionale
Patrizia Baffi

Il Deputato di Italia Viva
Maria Chiara Gadda


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