Maturità: almeno gli esami a scuola

Pubblicato da Patrizia Baffi il

Baffi (Italia Viva): “Maturità, almeno gli esami siano tenuti a scuola”

Nel momento in cui diversi Paesi europei programmano la riapertura delle loro scuole, ritengo sia opportuno che anche nel nostro Paese si apra una riflessione sull’opportunità che a maggio le scuole riaprano, almeno per quegli studenti che si apprestano ad affrontare la Maturità, cosicché sia loro concessa la possibilità di fare tale esame all’interno degli edifici scolastici. In queste settimane abbiamo potuto apprezzare gli sforzi messi in campo dai docenti nella didattica a distanza, ma è evidente che tale modalità presenti limiti oggettivi, che non consentono di dare all’esame di Maturità il dovuto valore.” Lo afferma in una nota Patrizia Baffi, Consigliere regionale di Italia Viva.

Auspichiamo che gli studenti delle classi terminali di Primarie e Secondarie di I e II grado possano fare alcune ore di lezione in classe, a partire dal 18 maggio, pur con tutte le precauzioni necessarie. Il passaggio da un ordine di scuola all’altro è per i ragazzi un momento significativo che scandisce la loro crescita: togliere loro la possibilità di viverlo rappresenta per noi una scelta dannosa, aggiungono i coordinatori di Italia Viva di Milano e Milano Metropolitana Alessia Cappello, Lucia Caridi, Roberto Cociancich e Gianluca Pomo.

Il Consigliere Regionale
Patrizia Baffi

I coordinatori di Italia Viva Milano e Milano Metropolitana
Alessia Cappello
Lucia Caridi
Roberto Cociancich
Gianluca Pomo


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: