Interpellanza sui medici specializzandi

Pubblicato da Patrizia Baffi il

Baffi (Italia Viva): “Medici specializzandi: le risposte dell’Assessore Gallera alla mia interpellanza”

“Quali sono i limiti normativi che impediscono il risconoscimento di premialità ai medici specializzandi e quali azioni intenda mettere in campo Regione Lombardia su questo fronte, sono i quesiti che ho posto questa mattina all’Assessore Gallera che è intervenuto in Commissione Sanità per dare risposta alla mia interpellanza” dichiara il Consigliere di Italia Viva, Patrizia Baffi, a margine della seduta odierna in cui è stata discussa l’ITL n. 5024.

La nostra regione è l’unica ad avere avviato un percorso legislativo per fornire una crescente autonomia agli specializzandi, che consente di garantire ai giovani medici, già laureati, l’opportunità di esercitare la professione e svolgere mansioni molto utili per le dinamiche gestionali dei servizi ospedalieri e questo le va riconosciuto” prosegue l’esponente di Italia Viva  Ma quando parliamo di coloro che si sono prontamente messi al servizio delle strutture ospedaliere, che hanno profuso il medesimo impegno degli altri operatori sanitari, che hanno corso lo stesso pericolo e messo a rischio di contagio anche i propri familiari per rispondere alle necessità del sistema e far fronte alla situazione di emergenza causata dalla pandemia, non ci possiamo permettere valutazioni di opportunità nel considerare gli specializzandi talvolta “medici” talvolta “studenti”” dichiara il Consigliere  Regionale di Italia Viva, Patrizia Baffi stiamo parlando di personale che ha “operato” nelle strutture ospedaliere, come il resto del personale sanitario e  Regione Lombardia non può venir meno al dovuto riconoscimento nei loro confronti”.

L’Assessore Gallera nel precisare che il Decreto Rilancio individua al momento la sola possibilità di assegnare le premialità ai dipendenti delle strutture, ha confermato la volontà di individuare modalità opportune per prevedere il riconoscimento a tutti gli specializzandi impegnati nella gestione dell’emergenza, a partire da una ricognizione dei possibili vincoli finanziari nell’ambito di una interlocuzione con le Università” sottolinea Patrizia Baffi “da valutare parallelamente ad una proposta di intervento emendativo da introdurre in fase di riconversione del decreto legge”.

“Manterrò alta l’attenzione su questo tema affinchè le “decisioni sul da farsi” di Regione Lombardia non si concludano con un “nulla di fatto”,conclude Patrizia Baffi.

ITL-5024-Medici-specializzandi-testo-presentato

Oggi in Commissione III (Sanità) è stata discussa l’Interpellanza n. 5024 “Riconoscimento economico ai medici in formazione specialistica impegnati nell’emergenza COVID-19 nei presidi sanitari della Regione Lombardia” depositata dal Consigliere Regionale Patrizia Baffi il 21 maggio scorso. L’atto segue la lettera sottoscritta da oltre 1600 medici specializzandi della Lombardia, indirizzata ai vertici della Regione, con cui i firmatari chiedono di riconoscere l’ impegno e il lavoro svolto in supporto a tutto il Sistema Sanitario Regionale durante la pandemia e di estendere anche agli specializzandi il riconoscimento economico previsto per tutti gli operatori sanitari. Il tema sarà nuovamente affrontato in Commissione III nella seduta di mercoledì 15 luglio in cui è stata calendarizzata l’audizione di una rappresentanza dei medici specializzandi.


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