Incentivi per la sostituzione di veicoli inquinanti

Pubblicato da Patrizia Baffi il

Baffi (Italia Viva): “Incentivi per la sostituzione di veicoli inquinanti: necessari sia per l’ambiente che per il rilancio del settore automotive”

“L’integrazione di azioni nazionali e regionali in tema di incentivi per la sostituzione dei veicoli inquinanti potrebbe avere un effetto positivo oltre che sull’ambiente anche sulla ripresa del settore automotive” dichiara il Consigliere Regionale di Italia Viva, Patrizia Baffi “Ho depositato ieri una nuova interrogazione su questo importante tema in cui chiedo con quali modalità e tempistiche i Comuni potranno accedere alle risorse per la sostituzione dei veicoli pubblici inquinanti, previste da una recente delibera approvata lo scorso agosto dalla Giunta regionale”.

Il nostro Paese infatti presenta una delle situazioni più critiche in relazione all’esposizione della popolazione all’inquinamento dell’aria da particolato (che si concentra in particolare in Lombardia e nelle regioni della pianura padana), insieme a Grecia, Cipro e gran parte dei paesi dell’Est Europa, per l’elevato tasso di motorizzazione e l’obsolescenza del parco circolante prosegue l’esponente di Italia Viva Il tasso di motorizzazione infatti in Italia è stato pari nel 2018 a 646 autovetture ogni 1.000 abitati (inferiore in Europa solo al Lussemburgo) e le auto immatricolate da 10 anni e più, meno efficienti e più inquinanti, nel 2017 rappresentavano il 53,5% del totale, ben più che in Germania (34,8%) e Francia (33,6%), e nel 2018 sono salite fino al 56,2% del totale”.

La messa a disposizione in tempi rapidi a favore dei Comuni dei 5 milioni di euro stanziati da Regione Lombardia per la sostituzione di veicoli pubblici inquinanti, a partire dai 2 milioni previsti sul prossimo 2021,potrebbe influire positivamente sull’ambiente (con importanti ricadute sulla qualità dell’aria e sui cambiamenti climatici) ma anche sulla ripresa del settore automotive, su cui recenti studi prevedono un andamento fortemente negativo quest’anno, con una perdita di fatturato stimata in 9,6 miliardi e un calo del gettito IVA per l’erario di 2,1 milioni di euro”.

I Comuni, destinatari delle risorse stanziate da Regione Lombardia, devono poter accedere a tale iniziativa valutandone per tempo l’opportunità sottolinea il Consigliere Regionale Patrizia Baffi “le informazioni devono poter essere diffuse con anticipo alle amministrazioni locali, per garantire la massima partecipazione, e la mia iniziativa va anche in questa direzione”.

Se le risorse ci sono, non perdiamo tempo e utilizziamole al meglio”,conclude.

ITR-2806-ModalitA-di-accesso-per-i-Comuni-alle-risorse-regionali-per-la-sostituzione-parco-auto-inquinante

Il contributo del trasporto su strada all’inquinamento atmosferico è notevole e assume particolare criticità con riferimento alle aree urbane.

Determinante è anche l’influenza del trasporto su strada rispetto ai cambiamenti climatici: nel 2017 da tale fonte si sono originati il 21,6% dei gas serra emessi a livello nazionale (Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera, ISPRA, 2019).

Con DGR 3531 del 05.08.2020, avente ad oggetto “Programma degli interventi per la ripresa economica – Variazioni al Bilancio di Previsione 2020-2022 (D. Lgs. 118/11 – L.R. 19/12 art. 1, co. 4) – 33° provvedimento”, sono state previste nell’Allegato 2 risorse pari a complessivi 5 milioni di euro (2 milioni di euro sul 2021 e 3 milioni di euro sul 2022) per la “Sostituzione di veicoli pubblici inquinanti”.

In un recente articolo pubblicato il 1 settembre 2020 da Il Sole 24 Ore si evidenzia che le vendite del mercato dell’auto in Italia il mese scorso, grazie anche agli incentivi nazionali, hanno mantenuto i volumi dello stesso periodo del 2019, ma da inizio anno la contrazione è del 38,9%.


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