Riqualificazione quartiere fieristico di Codogno

Pubblicato da Patrizia Baffi il

Baffi (Italia Viva): “Lievitano i costi del progetto di riqualificazione del quartiere fieristico di Codogno: un utilizzo rischioso di risorse comunali per un progetto che ha più di una incognita”

“Costi più che raddoppiati per il progetto di riqualificazione del quartiere fieristico di Codogno: un utilizzo rischioso di risorse comunali per un’opera che presenta per il nostro territorio e la nostra comunità più di una incognita” dichiara il Consigliere Regionale di Italia Viva, Patrizia Baffi “Ieri, in occasione della seduta di Commissione Bilancio è emerso che l’Amministrazione Comunale, dopo aver modificato il progetto con una delibera di fine agosto,  ha deciso di attingere nuovamente alle riserve di ASM per oltre mezzo milione di euro, per integrare i fondi utili alla spesa per l’opera, che ad oggi risulta lievitata ad oltre 7 milioni di euro complessivi. Ribadisco ancora una volta tutte le mie perplessità, oggi ancor più motivate in considerazione del notevole incremento di spesa, sull’opportunità di destinare a tale progetto così tante risorse pubbliche”.

“Vorrei ricordare che i costi nel maggio 2019, quindi poco più di un anno fa, erano stati quantificati in tre milioni di euro totali per un maxi progetto che prevedeva la riqualificazione del padiglione principale, con rimozione dell’eternit e posa dei pannelli solari, la trasformazione dell’attuale auditorium in sala polivalente-teatro da 120 posti, la realizzazione di una nuova struttura fieristica nella parte retrostante, la costruzione di un altro piccolo padiglione accanto all’attuale stabile Ape e la realizzazione della nuova biglietteria ed ingresso” prosegue l’esponente di Italia Viva Pur considerando la necessità di integrare l’intervento per affrontare gli adeguamenti previsti dalle misure di sicurezza disposte per l’emergenza Covid, risulta difficile giustificare un incremento di spesa, rispetto alle previsioni iniziali, di oltre 4 milioni di euro”.

Questa Amministrazione Comunale ha potuto beneficiare nel corso del suo mandato dei fondi per interventi emblematici della Fondazione Cariplo, che come è noto vengono attribuiti a rotazione tra le province lombarde e che nel 2019 sono stati destinati al territorio della Provincia di Lodi” evidenzia Patrizia Baffi “Le risorse assegnate al Comune di Codogno ammontano ad oltre 2 milioni di euro, un’opportunità importante per il nostro territorio, su cui la Giunta in carica ha portato avanti la scelta politica di individuare l’opera su cui investire senza essersi mai confrontata con le altre forze politiche e con la comunità”.

Una scelta tra l’altro, quella di investire tali risorse sul quartiere fieristico, che per me resta discutibile, come già ribadito in Consiglio Comunale, data la situazione di crisi che coinvolge l’intero settore” sottolinea Patrizia Baffi “Non possiamo non considerare le difficoltà che stanno attraversando gli enti fiera di Lodi, Piacenza e Cremona ed il fatto che alcune realtà siano sul punto di chiudere ed altre invece scelgano di aggregarsi o di collaborare per sopravvivere, si veda il caso ad esempio di Verona con Parma e di Rimini con Bologna. La situazione a noi tutti nota dell’Ente Fiera di Lodi è emblematica: la crisi ha comportato la messa in liquidazione della società Lodinnova Srl, che gestisce il centro espositivo, con una partita ancora in sospeso che desta problematiche a tutti gli attori coinvolti (Comune di Lodi, Provincia e Camera di Commercio) e che avrà ripercussioni sui rispettivi bilanci”.

“Non sono contraria alla riqualificazione dell’area, ma è ben altra cosa la scelta di investire sulla riqualificazione del quartiere fieristico risorse così importanti, come quelle destinate agli interventi emblematici della Fondazione Cariplo, oltre a notevoli risorse comunali, e vorrei precisare che le riserve a cui l’Amministrazione Comunale attinge oggi sono ormai le uniche che ASM ha in bilancio dopo i numerosi prelievi effettuati in questi ultimi anni e corrispondono a quelle date dalla vendita di ASMU”, precisa Patrizia Baffi.

“Un’opera, il progetto di riqualificazione del quartiere fieristico di Codogno, che assorbe risorse elevatissime e che rischia di mettere in crisi anche i bilanci futuri del Comune: di questo l’Amministrazione Comunale dovrà prima o poi rendere conto, prima che alle altre forze politiche, a tutti i cittadini”, conclude.


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