Voucher per la Misura B2

Pubblicato da Patrizia Baffi il

Baffi (Italia Viva): “Ho chiesto l’estensione dell’accesso ai voucher anche per la Misura B2 relativa ai disabili gravi e l’accelerazione delle tempistiche sulla B1″

Oggi in Commissione Sanità ho proposto all’Assessore Bolognini, intervenuto per dare risposta ad una mia interrogazione, di valutare la possibilità di introdurre lo strumento del voucher anche per la Misura B2 che coinvolge i ragazzi affetti da disabilità grave, così come previsto per la Misura B1 rivolta ai ragazzi affetti da disabilità gravissima dichiara il Consigliere Regionale di Italia Viva, Patrizia Baffi, a latere dei lavori della Commissione Sanità di cui è componente.

 “E’ sempre la famiglia che deve farsi carico di prestazioni aggiuntive per questi ragazzi che hanno bisogno di essere seguiti perché i loro miglioramenti richiedono prestazioni frequenti e costanti. Spesso infatti i ragazzi affetti da autismo in forme gravi, ma non gravissime, si trovano a dover rinunciare alle terapie offerte da servizi specialistici  in quanto la famiglia, non potendosi permettere di pagare le prestazioni, è costretta a mettersi in coda a liste di accesso lunghissime”.

“Sono soddisfatta dalle risposte ricevute dall’Assessore, sia con riferimento alla mia proposta sulla Misura B2, su cui ha assicurato che sarà presa in esame in occasione della predisposizione delle nuove disposizioni per il 2021, sia in relazione alla mia ITR sulla Misura B1” sottolinea l’esponente di Italia Viva. 

Grazie infatti alla sollecitazione avanzata con la mia interrogazione n. 3068, depositata il 17 settembre scorso, sono stati finalmente recuperati gran parte dei ritardi accumulati prima dell’estate nella valutazione delle nuove domande di accesso ai voucher previsti dalla Misura B1 a favore delle persone con disabilità gravissima: 640 sono infatti le domande valutate nei mesi di settembre e ottobre, su un totale di 1635″ prosegue Patrizia Baffi “Ho chiesto che Regione Lombardia monitori costantemente tali tempistiche, in quanto i ritardi nella valutazione delle domande di nuovo accesso ai voucher sulla Misura B1 rinviano di fatto l’avvio dei progetti personalizzati che incidono notevolmente sul miglioramento della qualità di vita delle persone in condizione di disabilità gravissima e delle loro famiglie”.

“Sollecitata dai territori su questo tema, ho anche proposto azioni migliorative per la gestione dei processi di valutazione e validazione da parte rispettivamente dell’ASST e dell’ATS di competenza” evidenzia il Consigliere Regionale“Ho proposto in primo luogo di valutare la predisposizione di un format più completo per la presentazione della domanda ed in secondo luogo di prevedere processi più automatici per la successiva validazione, per assicurare una tempistica più spedita, in quanto la valutazione dei progetti da parte delle ASST spesso viene a protrarsi per continue richieste di chiarimenti, ed in alcuni casi, dopo essere già state valutate rimangono ferme all’ATS di competenza”.

Tali ritardi bloccano di fatto attività di recupero per adulti e minori che sono fondamentali, perché stiamo parlando di persone con disabilità gravissime sottolinea Patrizia Baffi “e le famiglie non possono farsi carico per intero dei costi di tali cure” , conclude.


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