RSA, RSD e UNITA’ DI OFFERTA SOCIOSANITARIE: Alle strutture serve liquidità e occorre procedere con urgenza”.

Pubblicato da Patrizia Baffi il

Baffi : “RSA, RSD e Unità di Offerta Sociosanitarie: alle strutture serve liquidità”

Ho chiesto con una interpellanza, depositata ieri, di anticipare alle RSA, RSD e a tutte le Unità di Offerta Sociosanitarie lombarde, la liquidazione del saldo 2020, comprensivo degli incrementi tariffari previsti con legge regionale n. 24 del 17 dicembre 2020dichiara il Consigliere Regionale Patrizia Baffi “Alle strutture serve liquidità e occorre procedere con urgenza“.

“Abbiamo approvato in un solo mese di tempo un testo di legge in Consiglio Regionale affinchè si potesse intervenire per far fronte alle difficoltà incontrate dai gestori nel sostenere i costi sanitari per la gestione degli ospiti a seguito delle disposizioni statali e regionali sulla riorganizzazione delle attività per il corretto utilizzo dei posti letto disponibili, anche nell’ottica di prevenire il contagio da Covid-19″prosegue il Consigliere Regionale “Non è accettabile che ora, per la liquidazione di quanto dovuto, le strutture debbano attendere ben oltre quattro mesi“.

“Al momento sembra infatti che il pagamento di quanto dovuto non possa avvenire prima di fine aprile, in quanto l’erogazione è prevista solo a seguito della validazione dei flussi regionali, il cui termine per la trasmissione è previsto entro il 31 marzo 2021″ evidenzia Patrizia Baffi “Con l’interpellanza depositata, chiedo all’Assessore se non sia possibile per l’attuazione di quanto previsto dalla L.R. 24 2020, ossia il riconoscimento degli incrementi tariffari, prescindere dal processo di riacquisizione e validazione dei flussi informativi, o per lo meno se non ritenga opportuno disporre l’anticipazione al 28 febbraio 2021 del termine per l’invio e la validazione dei flussi, affinchè la liquidazione del saldo 2020 e degli incrementi di cui all’art. 2 della L.R. 24/2020, possa essere effettuata il prima possibile“.

“Come si legge nella lettera inviata ieri a Regione Lombardia dalle RSA del lodigiano, la situazione finanziaria della gestione di molte strutture sociosanitarie, compromessa dai maggiori costi e dai minori introiti derivanti dalle misure di sicurezza messe in campo per fronteggiare l’emergenza e ridurre i rischi di contagio per le categorie più fragili, ha assunto ormai dimensioni preoccupanti, tanto da mettere a rischio il pagamento del personale e dei fornitori” sottolinea il Consigliere Regionale “La macchina regionale deve essere più efficace: occorre dare attuazione al più presto alle disposizioni urgenti votate dal Consiglio Regionale lo scorso dicembre e procedere con rapidità ai pagamenti di quanto dovuto”, conclude.

Milano, 05 Febbraio 2021

ITL-5031-Attuazione-L.R.-24-2020


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