Vertenza Corneliani

Baffi (Italia Viva): “Sono al fianco dei lavoratori Corneliani. La proprietà mantenga gli impegni

“Esprimo tutta la mia vicinanza ai 130 lavoratori della Corneliani e alle loro famiglie, che vedono a rischio il proprio futuro, dopo che l’azienda mantovana, importante marchio di alta moda fondato a Mantova ben 60 anni fa, ha annunciato gli esuberi” dichiara il Consigliere Regionale di Italia Viva, Patrizia Baffi a margine dell’audizione odierna in Commissione IV “In questo momento difficile, ritengo sia prioritaria la tutela dei posti di lavoro e per il raggiungimento di questo obiettivo occorre il massimo spirito collaborativo e un’assunzione di responsabilità da parte di tutti gli attori coinvolti, a partire dagli azionisti di maggioranza.”

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Diritto al lavoro dei disabili

Baffi (Italia Viva): “Diritto al lavoro dei disabili, in Lombardia occorre un grande salto culturale”

Un’ottima risoluzione quella presentata oggi in Commissione Attività Produttive, molto articolata e con molti impegni, che vanno davvero incontro alle necessità di creare condizioni più favorevoli per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità” dichiara il Consigliere  Regionale di Italia Viva, Patrizia Baffi

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Cassa integrazione

Baffi (Italia Viva): “CIG in deroga. Massima priorità: i lavoratori aspettano da troppo tempo”


 “Voglio esprimere la mia vicinanza a tutti quei lavoratori dipendenti che da mesi stanno attendendo che venga loro riconosciuta la Cassa integrazione in deroga.
Il Paese sta vivendo un lockdown produttivo di durata ormai abnorme ed è profondamente ingiusto che siano i più deboli a pagare il prezzo economico dell’emergenza Coronavirus.

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Partite Iva: sono al fianco per ripartenza

Baffi (Italia Viva): “Sono al fianco delle Partite IVA, è ora di ripartire”

“Penso che gli italiani abbiano dato una grande prova di coesione nazionale e di spirito di sacrificio, accettando di restare agli ‘arresti domiciliari’ per 50 giorni, spesso senza poter lavorare e senza riabbracciare i propri cari e con implicazioni psicologiche di cui ancora dobbiamo valutare la gravità. Ritengo che fino ad ora tali misure siano state necessarie per dare la priorità alla salute di tutti. Tuttavia, come giustamente sollecitato da Italia Viva, è venuto il momento che il lockdown finisca una volta per tutte: il Dpcm firmato da Conte nella notte di domenica ha deluso molto le aspettative dei cittadini e delle piccole imprese.

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Stati Generali del Patto per lo Sviluppo – Regione Lombardia

Oggi ho partecipato alla riunione degli “Stati Generali del Patto per lo Sviluppo”, tavolo a cui presenziano oltre 100 persone collegate in videoconferenza tra esponenti di attività produttive, sindacati e università.Protagonista del dibattito il ritorno alla “nuova normalità” e il rilancio socio-economico che seguirà la prima fase d’emergenza COVID-19. Una fase Leggi tutto…

Il futuro delle nostre scuole

Baffi (Italia Viva): “Scuola, un appello ai Sindaci: utilizziamo i mesi di stop per ammodernare e mettere in sicurezza gli edifici”

Ritengo che questi mesi di stop forzato vadano utilizzati al meglio: facciamo partire subito i lavori di ristrutturazione e di messa in sicurezza degli edifici scolastici. Siamo ancora in attesa di conoscere le decisioni che assumerà il Ministro dell’Istruzione Azzolina in merito al ritorno in aula dei nostri studenti, ma non dobbiamo perdere tempo, dichiara Patrizia Baffi, Consigliere regionale di Italia Viva.

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Programma triennale cultura 2020-2022

Baffi (Italia Viva): “Importante valorizzare i beni culturali e la Via Francigena: la cultura sarà uno dei pilastri su cui far ripartire il nostro Paese e la Lombardia”

Ho votato con parere favorevole il Programma triennale per la Cultura 2020 – 2022 lombardo, discusso questa mattina in Consiglio Regionaledichiara il Consigliere Regionale Patrizia Baffi Un programma predisposto nei mesi che hanno preceduto l’emergenza e che vede un importante consolidamento delle iniziative e delle risorse stanziate nello scorso triennio, che per il 2020-2022 ammontano ad oltre 80 milioni di euro, in un settore dove la Lombardia primeggia per quantità e qualità dell’offerta”.

Ho voluto sostenere con il mio voto il programma pur nella consapevolezza che si renderanno necessari una serie di provvedimenti urgenti determinati dall’emergenza Coronavirus, non ricompresi al momento nel documento, finalizzati ad attenuare l’impatto negativo della chiusura di tutte le attività connesse al settore culturale, perché sono profondamente convinta che accompagnare il rilancio della cultura sarà di particolare importanza per il far ripartire la Lombardiaprosegue l’esponente di Italia Viva.

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