Violenza di genere: un aggiornamento

La Rete territoriale antiviolenza di Lodi si è costituita nel 2014. Ha valenza provinciale poiché vi sono rappresentati tutti Comuni attraverso il sistema sociosanitario, le Forze dell’Ordine, il sistema giudiziario, il sistema scolastico e l’associazionismo del territorio.

Nel territorio è presente 1 centro antiviolenza (a Lodi) e 4 sportelli (presso i presidi ospedalieri di Codogno e Sant’Angelo e presso i Comuni di Casalpusterlengo e Zelo Buon Persico).

ALCUNI DATI (fonte: Bilancio del Centro antiviolenza di Lodi “La metà di niente” giugno 2017)

Il centro “La metà di niente” conta 260 richieste di aiuto (tra 2016 e 2017) di cui 150 sono state prese in carico nel solo 2017 (66 casi nel 2012) con 49 provvedimenti giudiziali tra cui 30 penali. (altro…)

Dipendenza da azzardo

Dipendenza da azzardo, Baffi (PD): “Dati impressionanti, va rivisto il sistema delle concessioni ma da Roma arrivano notizie preoccupanti”

Sono stati presentati martedì in Consiglio Regionale i risultati della ricerca a cura dell’Università degli studi di Milano sui costi sociali del gioco d’azzardo problematico.

“I dati presentati a Palazzo Pirelli confermano la dimensione e la gravità del fenomeno del gioco d’azzardo patologico e problematico – dichiara la vicecapogruppo del Pd Patrizia Baffi –. In Italia nel 2017 si sono spesi più di 100 miliardi di euro nei giochi d’azzardo: una cifra enorme, con un aumento del 6% rispetto al 2016 e addirittura del 142% rispetto al 2007. (altro…)

Assistenza domiciliare e cure palliative: soluzioni in vista per extrabudget

Assistenza domiciliare e cure palliative, la Regione verso una soluzione per l’extrabudget

Baffi (PD): “Risultato di un percorso iniziato nel territorio”

Ha dato buoni frutti il lavoro sollecitato e avviato dalla consigliera regionale del Pd Patrizia Baffi per risolvere il problema, registrato negli ultimi anni, della mancata remunerazione da parte della Regione delle prestazioni di assistenza domiciliare e di cure palliative eccedenti dalla programmazione regionale sebbene autorizzate dalle ASST. La cura di questi pazienti era valsa a diversi enti erogatori lodigiani un consistente problema economico.

Le novità sono le seguenti: per coprire i costi della superproduzione del 2018 gli enti potranno accedere ai fondi non spesi dall’ATS per la misura “RSA aperta”, come prevede una delibera della giunta regionale approvata lunedì 3 dicembre. (altro…)

Regione verso aumento posti letto

Alzheimer: Baffi (PD), “La Regione verso l’aumento dei posti letto come chiesto da me a luglio”

La Regione andrebbe verso il riconoscimento di maggiori risorse per fare fronte al problema della carenza di posti letto per i malati di Alzheimer. Il tema era stato posto dalla vice capogruppo del Pd in Regione Patrizia Baffi in sede di assestamento al bilancio a fine luglio con un ordine del giorno molto puntuale di cui l’assessore Gallera aveva riconosciuto l’importanza.

Baffi chiedeva l’impegno della Regione ad aumentare le risorse per la cura delle persone affetta da Alzheimer all’interno delle RSA lombarde, anche attraverso l’aumento dei posti letto. (altro…)

Ats: Consiglio Regionale approva proposta di Baffi

Ats: Consiglio Regionale approva proposta di Baffi (PD), un anno di tempo per rivedere confini

L’aula del Consiglio regionale ha approvato oggi all’unanimità la proposta avanzata dalla vice capogruppo del Pd Patrizia Baffi di aprire un momento di verifica con i sindaci per valutare, a tre anni dall’entrata in vigore della riforma sanitaria, la revisione delle aggregazioni territoriali delle ATS.

L’ordine del giorno firmato da Baffi, relativo alla revisione della riforma sanitaria, discussa oggi in Consiglio regionale, prevede che si aprano “consultazioni finalizzate alla verifica degli impatti sul territorio delle aggregazioni previste dall’Allegato 1, relativamente all’assetto delle ATS e alla revisione dello stesso.” (altro…)

Ats: ci sia una consultazione fra sindaci

Baffi (PD): “La mia proposta: una consultazione fra sindaci per valutare la revisione dei confini territoriali e il riassetto dei servizi”

Sul riassetto dei servizi sociosanitari del lodigiano interviene Patrizia Baffi, consigliere regionale del Pd, che propone una consultazione fra i sindaci del Distretto per elaborare un documento condiviso da sottoporre all’assessore al Welfare.

“Nel presentare le modifiche alla legge 23 del 2015, quella di riforma della sanità lombarda, in Commissione Sanità, l’assessore Gallera ha illustrato i nuovi assetti territoriali delle Asst Lariana, della Valtellina e Dei Sette Laghi, nate dall’esigenza di rispondere meglio ai bisogni della popolazione assistita, e ha mandato un chiaro messaggio di disponibilità a rivedere i confini territoriali, che ha ribadito ‘non essere muri’, anche di altre Asst o Ats, a fronte di una accurata analisi dell’organizzazione dei servizi e a rendere disponibile una  cabina di regia per la loro riorganizzazione”, racconta Baffi. (altro…)

Misure di sostegno alle famiglie monogenitoriali

Baffi (PD): “Grazie a noi, Regione pronta ad estendere le misure di sostegno alle famiglie monogenitoriali”

Grazie a una nostra sollecitazione, Regione Lombardia si dice pronta ad attivarsi per estendere le misure di sostegno alle famiglie monogenitoriali che provengono da un’unione libera”.

A sottolinearlo è Patrizia Baffi, consigliere regionale del Pd, firmataria di un’interpellanza che stamattina, in Aula, è stata discussa e in cui si chiedeva che fossero rimosse dalla legge regionale che stabilisce le norme a tutela dei coniugi separati, disagiati, con figli minori, le condizioni discriminatorie. (altro…)

Dispositivi salva bebè obbligatori

Approvata quasi all’unanimità

È stata approvata quasi all’unanimità, dal consiglio regionale della Lombardia, la mozione che chiede uno stanziamento per le famiglie in difficoltà volto all’acquisto del dispositivo di allarme per seggiolini da auto, il cosiddetto salva bebè.

D’accordo anche il Gruppo regionale del Pd che è intervenuto con la consigliere Patrizia Baffi.

Dal 1998 ad oggi 8 bambini sono morti in Italia dimenticati in auto: si tratta di tragedie non attribuibili a mancanza di amore o trascuratezza ma, secondo i medici, nel momento del dramma i genitori vengono colpiti da amnesia dissociativa, una sorta di vuoto di memoria transitorio totale – spiega Baffi –.

“la tecnologia e la legge
possono impedire
morti assurde, però non basta”
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