Nel lodigiano ci attende un lungo cammino

Pubblicato da patriziabaffi il

Dai risultati delle elezioni Europee 2019

È trascorso un mese dalla consultazione elettorale per il rinnovo del Parlamento Europeo e delle amministrazioni comunali di centinaia di comuni, fra cui la maggior parte di quelli medio piccoli del nostro territorio.

“il Governo Conte ogni giorno è incapace di agire, vittima di divisioni e litigi: una situazione non più tollerabile”

Nel frattempo, a causa dell’incapacità del Governo di affrontare i problemi del nostro Paese, la crisi sociale ed economica si aggrava, migliaia sono i posti di lavori in gioco, rischiamo una procedura sanzionatoria da parte della U.E. per non aver rispettato i parametri sul deficit e sul debito pubblico sanciti dagli accordi comunitari.

Il Governo Conte ogni giorno è incapace di agire, vittima delle divisioni e dei litigi fra le due forze politiche che compongono la coalizione. Una situazione non più tollerabile, che porta all’incremento del disagio sociale e il venir meno della fiducia degli italiani nel futuro del paese.

Ho atteso questo periodo prima di esprimere una mia riflessione sull’andamento di questa tornata elettorale caratterizzata dalla grande avanzata della Lega di Salvini, il recupero dei consensi del Pd e la netta sconfitta del M5S.

Queste tendenze sono emerse, anche, nel voto espresso dei cittadini del lodigiano, con la conferma della tendenza per i due partiti di governo e la sostanziale tenuta del PD.

I risultati

Dobbiamo registrare, con rammarico, che nel nostro territorio il centrosinistra, nonostante il forte recupero di consensi rispetto ai dati dell’europee, ha perso due su tre dei principali comuni chiamati al voto – quelli di Casalpusterlengo e Tavazzano con Villavesco – mentre abbiamo confermato il successo in quello di Lodi Vecchio: colgo l’occasione per rinnovare al Sindaco Osvaldo Felissari e alla sua squadra gli auguri di buon lavoro.

Dati questi che costituiscono l’atto finale della perdita da parte del centrosinistra delle principali istituzioni del territorio, dove le coalizioni di centrodestra a trazione leghista governano i principali comuni e l’ente Provincia.

Breve analisi

Da una attenta lettura dei dati emerge chiaramente la difficoltà del Pd di raccogliere consensi nei piccoli e medi centri nel territorio, il divario con la lega raggiunge il 30% nella maggior parte dei comuni lodigiani. Un dato questo in linea con le tendenze nazionali e regionali, nel quale possiamo leggere la frattura fra le grandi aree urbane e i piccoli centri sparsi per le campagne o le valli di questa regione.

Da dove ripartire?

Se questa è la lettura del dato elettorale sorge spontanea la domanda : da dove ripartire per recuperare quei consensi necessari al Pd e al centrosinistra per tornare a governare il paese, le amministrazioni locali e finalmente la Regione Lombardia?

Personalmente ritengo che sia un percorso lungo e faticoso in cui con coraggio dobbiamo riaprire un dialogo con le donne e gli uomini della nostra terra, comprendendo con molta umiltà le ragioni del loro voto, che spesso e volentieri rappresenta il segnale delle loro paure, dell’emarginazione verso i processi in atto in ogni settore da quello economico a quello sociale nel tempo della globalizzazione.

Questo disagio trova nelle forza di destra e in quelle populiste delle “facili” risposte, in un tempo in cui la complessità è il vero protagonista di ogni problema, una sorta di affidati a me, ci penso io a tutelarti in questa stagione in cui ogni giorno divampa l’odio e il rancore verso chi è diverso da noi.

“per realizzare tutto ciò è necessaria una svolta nel PD, anche in quello del lodigiano”

Noi dobbiamo ripartire parlando di cose concrete, non sono appassionata dal tema se dobbiamo guardare al centro o alla sinistra, dei problemi di ogni giorno dei nostri cittadini dal lavoro, ai servizi sociosanitari, a quelli dell’istruzione e della mobilità. Dobbiamo ascoltare e proporre misure concrete non abbandonando nessuna comunità in primis quelle più piccole al loro destino.

Per realizzare tutto ciò è necessaria una svolta nella vita del Pd, anche in  quello del lodigiano, rivitalizzando l’attività dei nostri circoli, valorizzando la passione e il senso di militanza e di generosità  di centinaia di donne e uomini, che sono il primo valore del nostro partito. Nel contempo dobbiamo ricostruire la coalizione di centrosinistra nel territorio unendo sia le forze politiche disponibili sia le tante esperienze civiche e le associazioni che condividono con noi i valori fondanti della democrazia, della solidarietà sociale e del lavoro.

Sarà un lavoro lungo e impegnativo, ma credo che dobbiamo affrontarlo con serenità e costanza. In questa epoca nulla è scontato anche il consenso elettorale, come hanno dimostrato i risultati di questi anni, dobbiamo avere fiducia riprendendo ogni giorno l’impegno fra le nostre genti.

Categorie: Generale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: