Partite Iva: sono al fianco per ripartenza

Pubblicato da Patrizia Baffi il

Baffi (Italia Viva): “Sono al fianco delle Partite IVA, è ora di ripartire”

“Penso che gli italiani abbiano dato una grande prova di coesione nazionale e di spirito di sacrificio, accettando di restare agli ‘arresti domiciliari’ per 50 giorni, spesso senza poter lavorare e senza riabbracciare i propri cari e con implicazioni psicologiche di cui ancora dobbiamo valutare la gravità. Ritengo che fino ad ora tali misure siano state necessarie per dare la priorità alla salute di tutti. Tuttavia, come giustamente sollecitato da Italia Viva, è venuto il momento che il lockdown finisca una volta per tutte: il Dpcm firmato da Conte nella notte di domenica ha deluso molto le aspettative dei cittadini e delle piccole imprese.

Ancora stamattina il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, lancia un allarme che la Politica deve ascoltare: il prolungamento del lockdown fino al 18 maggio può comportare un costo per il sistema – Paese di 50 miliardi. Parliamo di imprese piccole e piccolissime, per le quali a questo punto anche una settimana in più di chiusura potrebbe essere fatale. La ripartenza fin qui prevista riguarda solo le grandi aziende ed appare, pertanto, troppo lenta”, lo afferma in una nota Patrizia Baffi, Consigliere regionale di Italia Viva.

“Come segnalato da numerosi costituzionalisti (penso, ad esempio, all’ex Presidente della Corte Costituzionale, Baldassarre, e a Sabino Cassese), il prolungamento del lockdown solleva, inoltre, il tema delle implicazioni giuridiche dell’ennesimo Dpcm. Questo strumento si sta rivelando sempre più inadatto, poiché esso calpesta i diritti costituzionali. Sarebbe quindi più opportuno che il Dpcm venga trasformato in un decreto e portato in Parlamento, in modo tale che i rappresentanti dei cittadini possano migliorarlo.”, conclude il Consigliere Baffi.


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