Eliminazione barriere architettoniche

Pubblicato da Patrizia Baffi il

Baffi (Italia Viva): “In Lombardia mancano i PEBA: Regione destini risorse ai Comuni per la predisposizione dei piani”

Regione Lombardia destini risorse ai Comuni per cofinanziare le spese di progettazione relative alla redazione dei Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA)”, dichiara il Consigliere di Italia Viva, Patrizia Baffi  “L’abbattimento delle barriere architettoniche è un tema su cui in Lombardia abbiamo ancora molto da fare: ed è proprio per questo motivo che ho depositato un emendamento all’assestamento di bilancio con cui chiedo di destinare da subito risorse regionali pari ad almeno 800.000,00 euro”.

Con l’adozione della recente legge regionale 14 2020 “Modifiche alla legge regionale 20 febbraio 1989, n. 6 (Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche e prescrizioni tecniche di attuazione) il Consiglio Regionale è intervenuto nel sollecitare l’adozione dei piani da parte degli Enti Locali: l’istituzione del registro regionale telematico dei PEBA, previsto dalla norma, ha infatti l’obiettivo di individuare le Amministrazioni adempienti e quelle inadempienti al fine di monitorarne e promuoverne l’adozione da parte dei Comuni, delle Province e della Città Metropolitana di Milano, senza stanziare però adeguate risorse” prosegue l’esponente di Italia Viva “La L.R. 14 2020 ha finanziato infatti, con lo stanziamento di 65.000 euro, la sola realizzazione degli applicativi informatici a supporto del Registro telematico regionale”.

“Occorre ricordare che l’indagine sull’attuazione della L.R. 6/1989, realizzata da ANCI Lombardia, a cui ha aderito il 64% dei Comuni lombardi, evidenzia che ad oltre 30 anni dall’adozione della legge regionale il 94,2% degli enti intervistati non possiede il Piano di eliminazione delle Barriere Architettoniche, a fronte del solo 5,8% dei Comuni che ne sono dotati” sottolinea Patrizia Baffi “Le ragioni che motivano tale situazione sono diverse, ma la maggior parte degli enti afferma di non avere le risorse utili o di averne solo in modo parziale, ed è quindi proprio da questo punto che bisogna ripartire.

Altre regioni si sono già mosse in tal senso, come la vicina Regione Veneto che nel 2019, dopo una prima iniziativa pubblicata nel 2018, dopo aver riscontrato che una cospicua maggioranza dei Comuni non era ancora dotata di tale strumento, ha ritenuto di proporre un’azione di cofinanziamento degli enti locali che, pur nelle ristrettezze delle disponibilità di bilancio, potesse costituire stimolo per l’eliminazione delle barriere architettoniche, di cui i PEBA rappresentano un indispensabile presuppostoevidenzia il Consigliere Regionale Patrizia Baffi “Auspico che in occasione del voto dell’emendamento da me depositato, anche il Consiglio Regionale della Lombardia sappia dimostrare la dovuta sensibilità nei riguardi della tematica in questione, votando a favore dello stanziamento delle opportune risorseconclude.


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