Trasferimento dalle RSA-RSD dei pazienti positivi al Covid

Pubblicato da Patrizia Baffi il

Baffi (Italia Viva): “RSA e RSD. Regione Lombardia individui nel lodigiano le strutture ospedaliere per il trasferimento dei pazienti asintomatici risultati positivi al Covid-19”

“Occorre determinare con urgenza le unità di degenza di cure sub acute e vigilanza del lodigiano, in cui possano essere trasferiti i pazienti asintomatici risultati positivi al Covid-19 a seguito degli screening sierologici e tampone nasofaringeo effettuati nelle strutture residenziali sociosanitarie” dichiara il Consigliere Regionale di Italia Viva, Patrizia Baffi 

E’ di fondamentale importanza, come disposto dalla delibera di Giunta regionale n. 3226 del 09.06.2020, che i casi sospetti o asintomatici positivi, pur non necessitando di particolari cure sanitarie, non permangano nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) e nelle Residenze Sanitarie per Disabili (RSD) al fine di escludere la possibilità di contagio all’interno delle strutture”. “E’ indispensabile mettere gli enti gestori delle strutture residenziali sociosanitarie nelle condizioni di adempiere a tale indirizzo individuando in modo chiaro quali siano gli ospedali con la disponibilità di posti dedicati dove poter trasferire tali pazienti, per i quali al momento nel lodigiano non è stata individuata possibilità di collocazione” evidenzia l’esponente di Italia Viva. “Il problema si sta già verificando sul nostro territorio e serve chiarezza” sottolinea l’esponente di Italia Viva “Occorre che Regione Lombardia si attivi con urgenza, altrimenti le Case di Riposo si troveranno in difficoltà“, conclude.
L’allegato A della delibera di Giunta Regionale n. 3226 del 09.06.2020 prevede che “per i casi COVID-19 di futura eventuale insorgenza, prevedere il tempestivo trasferimento presso strutture di ricovero a carattere sanitario, appositamente individuate“.


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