Eventi culturali e barriere architettoniche

Pubblicato da Patrizia Baffi il

Baffi (Italia Viva): “Grazie alla mia interpellanza, maggiori controlli e maggior rigore nell’erogazione delle risorse regionali”

A seguito della mia interpellanza depositata nel gennaio 2020, arrivano finalmente dall’Assessore alla Cultura Stefano Bruno Galli, rassicurazioni sulla previsione di maggiori controlli e maggior rigore nell’erogazione delle risorse regionali, affinché negli eventi sostenuti da Regione Lombardia sia garantito il diritto all’accesso alle iniziative culturali delle persone con disabilità” dichiara il Consigliere Regionale di Italia Viva, Patrizia Baffi “

Oltre ad un rinnovato invito agli Enti Locali a promuovere l’organizzazione delle manifestazioni culturali di cui si fanno promotori in istituti e luoghi della cultura o locali adibiti a pubblico spettacolo che rispondano pienamente alle esigenze di accessibilità e fruibilità per tutti i cittadini“.

“Un primo passo ed una importante presa di posizione di Regione Lombardia” evidenzia Patrizia Baffi “nell’attesa di poter avviare i lavori per una rivisitazione ed un aggiornamento della legge regionale 6/1989 “Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche e prescrizioni tecniche di attuazione”, su cui si dovrà intervenire ulteriormente ed in maniera inequivocabile con disposizioni che non lascino spazio a libere interpretazioni, per escludere in ogni modo la possibilità di organizzare iniziative culturali in strutture non accessibili a tutti.

“La mia interpellanza, depositata prima del lockdown, era scaturita dalle segnalazioni ricevute in occasione dell’organizzazione di una importante mostra fotografica all’Arengariostruttura al momento non ancora accessibile alle persone con disabilità e su cui, in attesa dei dovuti adeguamenti, è ancora molto discussa la prosecuzione della programmazione di iniziative culturali che di fatto non sono fruibili da tuttiprosegue Patrizia Baffi “Auspico che questa presa di posizione di Regione Lombardia sproni gli Enti Locali a valutare con maggiore attenzione le future scelte in relazione ai luoghi della cultura”, conclude.  

ITL6011-Accessibilita-e-fruizione-delle-iniziative-culturali-alle-persone-con-disabilita

Il Decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del 10 maggio 2001 “Atto di Indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei” sottolinea che “Ogni museo è tenuto, anche nel rispetto della normativa vigente, a dedicare impegno e risorse affinchè l’accesso al museo sia garantito a tutte le categorie di visitatori/utenti dei servizi rimuovendo barriere architettoniche e ostacoli di ogni genere che possano impedirne o limitarne la fruizione a tutti i livelli“.

L’impegno della Giunta Regionale a portare avanti la revisione della L.R. 6/1989 “Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche e prescrizioni tecniche di attuazione” è contenuto nell’ordine del giorno n. 1031 approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale nella seduta del 26 maggio 2020.


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