Legge sul budget delle RSA e delle RSD

Pubblicato da Patrizia Baffi il

Baffi (Italia Viva): “RSA E RSD: Approvata la legge regionale che riconosce il budget 2020, ma per molte strutture sara’ solo un ristoro parziale”

Approvata oggi la legge regionale che cerca di dare una risposta alle strutture del sistema sociosanitario, a partire dalle residenze sanitarie per anziani, che attendono da mesi la conferma sul riconoscimento economico del budget contrattualizzato per il 2020, al fine di poter chiudere i bilanci di un anno difficile e faticoso” dichiara il Consigliere Regionale di Italia Viva, Patrizia Baffi.

 “L’Assessore Gallera,  nell’incontro promosso nel lodigiano con i responsabili delle strutture, aveva anticipato che vi era l’intenzione di assicurare le quote sottoscritte, ma mancava lo strumento tecnico che lo consentisse. Ho proposto che si utilizzasse quale strumento la legge regionale, e cosi’ e’ stato.”.

Accogliamo quindi oggi un passaggio necessario, ma che forse poteva arrivare prima” sottolinea l’esponente di Italia Viva “Un provvedimento molto atteso, con cui si riconosce una quota economica a forfait per le spese sostenute per tutti i pazienti ricoverati”.

Sono orgogliosa di aver aperto la strada, con un emendamento da me proposto e accolto in Commissione Sanita’ , all’ampliamento della platea dei destinatari del ristoro, che inizialmente era rivolto alle sole RSA  prosegue Patrizia BaffiHo infatti chiesto che il riconoscimento venisse esteso anche alle strutture residenziali per disabili (RSD), e grazie a questa mia iniziativa, oggi il testo fa riferimento a tutte le Unita’ di Offerta del sistema sociosanitario, con uno stanziamento economico notevolmente adeguato”.

Resta comunque ancora una grande preoccupazione, che questa iniziativa, pur essendo un segnale importante, non sia sufficiente. Le strutture hanno sostenuto spese straordinarie non prevedibili nel budget 2020, oltre ad aver registrato una riduzione delle entrate riferite alle quote a carico delle famiglie sui posti letto non occupati a seguito del blocco degli ingressi” evidenzia Patrizia Baffi “Con gli emendamenti depositati in Commissione avevo proposto di escludere dal ristoro a forfait i maggiori costi sostenuti per la messa in sicurezza delle strutture e del personale, che andrebbero rimborsate con risorse aggiuntive ‘extra budget’ . Auspico che la Giunta regionale possa trovare presto una adeguata risposta anche a queste necessità ” conclude.


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