VACCINAZIONE ANTI COVID

Pubblicato da Patrizia Baffi il

Baffi (Gruppo Misto Regione Lombardia): “Necessario il tempestivo allargamento della vaccinazione anti Covid a tutte le unità di offerta sociosanitarie

“Ho chiesto oggi in Commissione Sanità al Covid Manager Dott. Giacomo Lucchini, audito su mia richiesta, di prevedere tempestivamente nel piano regionale anti Covid l’allargamento della vaccinazione a ospiti ed operatori di tutte le unità di offerta sociosanitarie, comprese quelle per persone con disabilità” dichiara il Consigliere Regionale Patrizia Baffi a latere dei lavori della Commissione di cui è componente “La somministrazione delle dosi, già avviata in fase 1 con priorità per le RSA, deve essere programmata in tempi rapidi anche presso le altre strutture”.

“Ho evidenziato inoltre che non possiamo trascurare i disabili gravissimi che vengono assistiti a casa: per loro Regione Lombardia deve essere in grado di garantire la somministrazione del vaccino anche ai familiari e agli operatori domiciliari” prosegue il Consigliere Regionale “Così come occorre prevedere modalità di intervento per i minori disabili o immunodepressi a cui la vaccinazione non può essere somministrata direttamente: per loro deve essere creata una “bolla di protezione” grazie ad una vaccinazione che coinvolga l’intero nucleo familiare”.

“Sono per il momento soddisfatta dalle prime risposte ricevute, anche se di fatto manca ancora la formalizzazione di un vero piano regionale di vaccinazione” evidenzia Patrizia Baffi “Il Dott. Lucchini ha confermato la proposta di allargamento in fase 1, quella in corso, della vaccinazione anti Covid ad altre unità di offerta sociosanitarie a partire da quelle per disabiliprosegue Patrizia Baffied ha dato rassicurazioni anche in relazione alla somministrazione delle dosi per i disabili gravissimi assistiti a casa: per loro la somministrazione sarà programmata in fase 2 e sarà una equipe medica composta da medico e infermiere a recarsi a domicilio”.

“Sarà importante garantire nell’immediato una rapida informazione alle ATS, affinchè siano in grado di comunicare ogni aggiornamento con la dovuta tempestività alle strutture ed alle famiglie interessate”, conclude.

Milano, 13 Gennaio 2021


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