Disturbi del Comportamento Alimentare: Nella Legge anche le mie proposte

Pubblicato da Patrizia Baffi il

“Regione Lombardia non parte da zero, ma l’esperienza di tanti giovani e delle loro famiglie testimonia quanto ci sia bisogno, oggi più che mai, dopo un anno di pandemia che ha ulteriormente inciso sull’incremento del disagio psicologico dei nostri ragazzi, di una legge regionale sui Disturbi del Comportamento Alimentare, in cui sono ricompresi anoressia, bulimia ed ogni disturbo ad alimentazione incontrollata, evitante o restrittivo dell’assunzione di cibo, che definisca misure e strumenti volti a prevenire e curare l’insorgere di disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e a sostenere i pazienti e le loro famiglie” dichiara il Consigliere Regionale Patrizia Baffi a latere dei lavori del Consiglio Regionale “E’ per questo motivo che ho deciso di aprire il mio intervento con la lettura di una lettera che ho ricevuto da un genitore e che riassume in poche righe le difficoltà che vivono le famiglie nel cercare di assicurare ai propri figli una continuità nel percorso di cura ed il senso di impotenza che le pervade, di fronte ad una malattia che voglio ricordare è la seconda causa di morte nella popolazione femminile nella sfera adolescenziale”.

“Sono soddisfatta che il progetto di legge dal titolo “Disposizioni per la prevenzione e la cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e il sostegno ai pazienti e alle loro famiglie”, che ho sottoscritto convintamente fin da subito, sia stato oggi approvato all’unanimità dall’aula consiliare” sottolinea Patrizia Baffi “Una proposta su cui ho lavorato in questi mesi in Commissione Sanità, dedicandomi all’ascolto dei numerosi portatori di interesse intervenuti nel corso delle sedute, che hanno messo in luce sia i punti di forza del testo che gli aspetti migliorabili, che ho cercato di tradurre a mia volta in modo costruttivo in proposte emendative, che ora sono contenute nella legge”.

“Ho dato il mio contributo al testo sottolineando l’importanza del pieno coinvolgimento nella Cabina di Regia per la prevenzione e la cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta, in quanto ritengo che la medicina del territorio sia una componente fondamentale per la presa in carico precoce dei pazienti e la prevenzione e  chiedendo l’introduzione dell’attività di monitoraggio al fine di valutare l’efficacia clinica ed economica del sistema e renderlo più performante” prosegue il Consigliere Regionale “Ho chiesto di garantire continuità nel percorso di cura, prevedendo una presa in carico anche nella transizione dai servizi per i minori ai servizi per gli adulti ed ho infine proposto l’inserimento della clausola valutativa che consentirà al Consiglio di verificare e valutare i risultati delle misure messe in campo”.     

Ora bisogna assicurare che le disposizioni si traducano in percorsi concreti affinchè le persone affette da questi disturbi e le loro famiglie non si sentano più abbandonate a loro stesseevidenzia Patrizia Baffi “L’anno 2021 sarà un anno sperimentale: servirà per definire il fabbisogno reale di intervento con l’impegno a coprire sforzi maggiori per gli anni a venire, a partire dal 2022 e 2023” conclude.

Milano, 16 Febbraio 2021


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