Autismo – Per il 2021 un piano regionale che dia omogeneità e stabilita’ ai servizi

Pubblicato da Patrizia Baffi il

In Commissione Sanità ho voluto rimettere al centro del dibattito l’importanza di approvare al più presto il Piano regionale per l’Autismo, che dovrà dare omogeneità agli interventi e superare la frammentazione e la sperimentazione che è attualmente presente in molti ambiti: oggi, a distanza di quasi dieci anni dall’approvazione delle “Linee guida per l’attivazione di sperimentazioni nell’ambito delle politiche di welfare”, credo che possiamo essere in grado di mettere in campo in Lombardia una risposta che si integri strutturalmente con il sistema sociosanitario”.

Queste le parole del Consigliere Regionale lodigiano Patrizia Baffi (FDI), in merito alla discussione avvenuta ieri in Commissione Sanità sul Piano regionale per l’Autismo.

Con questo piano dobbiamo poter dare risposte concrete ed efficaci ai genitori dei 16.000 bambini e ragazzi che in Lombardia quotidianamente convivono con l’autismo, che ricordo essere tra i più comuni e invalidanti disturbi dello sviluppo neuropsichico, con i significativi carichi che ne conseguono” prosegue Patrizia BaffiLe famiglie chiedono certezze, devono poter contare sulla continuità dei progetti rivolti ai loro ragazzi”.

Ma sono diverse le tematiche sospese per quanto riguarda l’autismo che, come ho già avuto modo di sottolineare in questi anni con diverse iniziative sia in Commissione Sanità che in Consiglio Regionale, dovranno essere affrontate in questo frangente: oltre alla stabilizzazione dei progetti sperimentali previsti dalla DGR 3239 del 2012, si dovrà ad esempio procedere anche con la revisione degli standard gestionali delle Unità di Offerta di Riabilitazione Ambulatoriale per minori con fragilità complessa (RIA), ex art. 26, ad oggi ancora disciplinati da una delibera che risale ormai al 2004, ma non solo ” evidenzia il Consigliere Regionale.

Le famiglie vivono situazioni drammatiche, peggiorate in quest’ultimo anno di emergenza sanitaria, e spesso sono costrette a sostenere economicamente anche le spese per le prestazioni di riabilitazione” sottolinea il Consigliere Regionale “Occorre quindi portare a termine al più presto i lavori sul Piano regionale per l’Autismo, che anche a causa della pandemia si sono fermati, e pensare alla possibilita’ di includere nella misura B2 il voucher per le prestazioni ambulatoriali“, conclude Patrizia Baffi.

Milano, 30 Aprile 2021


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