RSA RSD – Sia gratuito Il tampone per i familiari che vogliono far visita ai propri cari nelle strutture residenziali socio-assistenziali

Pubblicato da Patrizia Baffi il

“Il tampone per i familiari che vogliono accedere alle strutture residenziali socio-assistenziali, per ricongiungersi con gli ospiti che non incontrano di persona da oltre un anno, deve essere gratuito” dichiara Patrizia Baffi, Consigliere Regionale lodigiano di Fratelli d’Italia a margine dei lavori d’aula “L’ordinanza del Ministero della Salute sulle modalità di accesso di ospiti e visitatori presso le strutture residenziali della rete territoriale, emanata lo scorso 8 maggio, consente infatti l’accesso ai familiari in possesso di Certificazione Verde, quindi di uno dei seguenti requisiti: lo stato di completamento del ciclo vaccinale contro il Covid; la guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2, o il referto di un test molecolare o antigenico rapido per la ricerca del virus che riporti un risultato negativo, eseguito nelle 48 ore antecedenti. Il costo in quest’ultimo caso del test non può essere a carico delle famiglie.

Secondo una stima effettuata da alcune realtà interessate, i familiari che hanno già eseguito la prima dose di vaccino ed il successivo richiamo ad oggi sono ancora in percentuali molto ridotte, si parla di poco più del 10%, ed il costo del tampone da effettuarsi a pagamento nelle 48 ore precedenti la visita, risulterebbe gravare ogni volta totalmente a carico di ciascun familiare, con una spesa che rischierebbe di diventare eccessivamente onerosaprosegue il Consigliere Regionale.

Alcune regioni si sono attivate stanziando le risorse utili a fornire alle RSA i tamponi rapidi necessari” evidenzia Patrizia Baffi “Auspico che anche in Lombardia si possa trovare presto una soluzione che vada in tale direzione” conclude.

Milano, 12.05.2021


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