ENERGIE RINNOVABILI Anche nella legge regionale sulle attività estrattive di cava, nuove opportunità per implementare l’utilizzo di fotovoltaico in Lombardia

Pubblicato da Patrizia Baffi il

I progetti di impianti fotovoltaici a terra devono essere promossi privilegiando la loro collocazione in aree dismesse, questo è quanto ho sempre sostenuto nel dibattito consiliare nel corso di questa legislatura, e la nuova legge regionale sulla “Disciplina della coltivazione sostenibile di sostanze minerali di cava e per la promozione del risparmio di materia prima e dell’utilizzo di materiali riciclati” approvata oggi in aula va proprio in questa direzione” dichiara il Consigliere Regionale lodigiano di Fratelli d’Italia, Patrizia Baffi Il testo infatti prevede che, al fine di favorire la riqualificazione territoriale e di concorrere al raggiungimento degli obiettivi di incremento della quota di energia prodotta da fonti energetiche rinnovabili, siano istruibili i progetti di impianti fotovoltaici localizzati entro le aree di cave cessate abbandonate e in condizioni di degrado ambientale a condizione che tali progetti siano integrati in un complessivo progetto di recupero ambientale dell’area di cava”.

Una importante novità quella introdotta dalla nuova legge, che mi preme ricordare nasce dalla necessità di aggiornamento della normativa sulle attività estrattive alle più recenti politiche europee in materia di economia circolare e di sostenibilità ambientale, che potrebbe produrre effetti significativi sulla crescita e lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili in Lombardia se prendiamo in esame i dati di settore” prosegue Patrizia BaffiLe cave dismesse o abbandonate nella nostra regione sono infatti ad oggi più di 3.000”, conclude.

Milano, 26 Ottobre 2021


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