Nel Lodigiano sarà fondamentale una presenza strutturata degli Infermieri di famiglia a supporto dei Medici di Medicina Generale

Pubblicato da Patrizia Baffi il

“Le caratteristiche del territorio Lodigiano ci dicono che per una risposta sempre più puntuale alle esigenze delle persone e della Comunità è fondamentale potenziare il servizio offerto dai Medici di base, la cui carenza è di stretta attualità, attraverso una presenza incisiva degli infermieri di famiglia a supporto della loro attività. Anche Regione Lombardia condivide questa esigenza e nella risposta che ho ricevuto ieri ad un’interrogazione che avevo presentato all’Assessorato al Welfare sulla carenza dei Medici di base si sottolinea proprio l’importanza del potenziamento del servizio svolto dall’infermiere di famiglia a supporto dei Medici di base, anche e soprattutto in territori con caratteristiche come il Lodigiano. Il tema è all’ordine del giorno anche nel Pdl sulla riforma sanitaria in discussione in Aula”.

Così Patrizia Baffi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Sanità di Regione Lombardia.

A margine della discussione in Consiglio sulla riforma sanitaria – continua Patrizia Baffi – porto avanti un confronto e una condivisione costante con l’Ordine dei Medici della Provincia di Lodi, molto utile per mettere a fuoco le specificità e le relative esigenze del nostro territorio. La Provincia di Lodi presenta una morfologia particolare: se in alcuni territori la formula della cooperativa di medici è ideale, nel Lodigiano, alla luce della bassa intensità demografica e delle maggiori distanze tra le aree urbane, è di più difficile attuazione. Certamente anche nel Lodigiano i medici sono già organizzati e operativi in forme di medicina di rete e di gruppo, ma la specificità del nostro contesto territoriale rende oggettivamente più difficile, per esempio, stabilire sedi comuni. Auspico che in futuro venga ampliata la possibilità per i Medici di accedere alle risorse nazionali anche con forme innovative di gestione integrata delle attività e con la possibilità di prevedere una presenza diffusa e capillare della figura dell’infermiere di famiglia, fondamentale per garantire risposte sempre più aderenti alle esigenze del territorio”. 

La figura dell’Infermiere di famiglia è stata istituita con legge 17 luglio 2020 n. 77.

Nella risposta all’ITR 2859 – Carenza medici di famiglia, l’Assessorato al Welfare specifica che “E’ previsto lo sviluppo delle equipe territoriali mediante l’implementazione di personale ‘a supporto’ dei medici di medicina generale, con particolare riferimento alla figura dell’Infermiere”, richiamando la DGR 4508 dell’1.4.2021 “Indirizzi di programmazione per l’anno 2021”. 

  

Milano, 12 novembre 2021


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