Bilancio 2022 – Richiesti ulteriori 36 milioni a disposizione delle ALER per risposte concrete ai bisogni del territorio

Pubblicato da Patrizia Baffi il

“Ho presentato, insieme ai colleghi del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in sede di discussione di bilancio regionale due emendamenti con cui si vogliono mettere al centro nel triennio 2022/2024 i bisogni delle persone rispetto all’esigenza di un’Edilizia Residenziale Pubblica che dia risposte sempre più puntuali in termini di disponibilità, sicurezza e qualità. Con i due emendamenti si richiede da una parte lo stanziamento di ulteriori 30 milioni per interventi di riqualificazione e di efficientamento energetico del patrimonio immobiliare delle ALER, con riferimento a quelli rientranti nelle agevolazioni fiscali previste dal c.d. Superbonus 110%, dall’altra la previsione di ulteriori 6 milioni per finanziare l’incremento del patrimonio immobiliare destinato a programmi per l’accesso all’abitazione”.

Così Patrizia Baffi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia, sui due emendamenti depositati da Fratelli d’Italia in sede di discussione di Bilancio regionale con cui si richiedono ulteriori risorse destinate all’Edilizia Residenziale Pubblica e ai Piani di Edilizia economico-popolare.

“I disagi vissuti dagli inquilini e raccontati anche recentemente dalle cronache del Lodigiano, il mio territorio, e del Sud Milano – continua Patrizia Baffi – ci dicono che il tema dell’Edilizia Residenziale Pubblica deve essere prioritario rispetto agli investimenti di Regione Lombardia, in particolare per quanto riguarda l’efficientamento energetico e il rinnovamento degli impianti, tema su cui in alcuni contesti ALER del territorio non mancano le criticità aggravate dalle temperature rigide della stagione invernale. L’emendamento sottoscritto con cui si richiedono ulteriori 30 milioni tra il 2022 e il 2023 va quindi nella direzione di un miglioramento strutturale dell’attuale patrimonio immobiliare delle ALER: grazie a queste risorse, infatti le ALER con scarsa liquidità e quindi in difficoltà nell’accedere al credito a lavori già avviati saranno maggiormente incentivate a investire in nuovi cantieri”.

“Contemporaneamente – conclude Patrizia Baffi –con il secondo emendamento si richiedono 6 milioni per l’aumento dell’offerta abitativa, sfruttando le migliori opportunità del mercato immobiliare per garantire la casa quale bene primario, anche attraverso il recupero immobili abbandonati nell’ottica di un riuso a fini residenziali, con la relativa valenza e ricaduta sociale”.

In allegato i due emendamenti. 

EM-5-ALER-Interventi-di-riqualificazione-ed-efficientamento-energetico

EM-6-ERP-Incremento-patrimonio-immobiliare

Milano, 15 dicembre 2021


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