Approvata la legge regionale per lo sviluppo di Comunità Energetiche Rinnovabili in Lombardia: una misura utile per l’ambiente e per calmierare il caro bollette

Pubblicato da Patrizia Baffi il

Ho sostenuto e votato a favore della legge regionale approvata oggi dall’aula per lo sviluppo di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) in Lombardia: uno strumento utile per l’ambiente e per calmierare il caro bollettedichiara Patrizia Baffi, Consigliere Regionale lodigiano di Fratelli d’Italia Una norma che cerca concretamente di mettere il nostro territorio, cittadini e aziende, nelle condizioni di non dipendere, per quanto riguarda l’aspetto energetico, da quelle logiche di mercato che stanno portando in questi mesi ad aumentare in modo esponenziale i costi di bollette e materie prime. Il sostegno alla nascita di comunità energetiche lombarde per la produzione, l’autoconsumo e la condivisione di energie generate da fonti rinnovabili offre in tal senso una grande opportunità”.

La legge regionale lombarda interviene direttamente sulle politiche energetiche con coraggio e lungimiranza, non solo per arginare la crisi climatica e ambientale, ma anche e innanzitutto per contribuire a costruire una società ed un’economia migliori, per continuare ad essere competitivi in Europa e nel mondoprosegue il Consigliere Regionale“e affida un ruolo centrale a Regione Lombardia di accompagnamento del processo attraverso un’attività di coordinamento e supporto allo sviluppo delle CER, prevedendo lo stanziamento di importanti risorse: 20 milioni di euro sul biennio 2023-2024 che consentiranno di finanziare strumenti di sostegno economico per la progettazione e l’istituzione di CER e per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile a servizio delle CER”.

Al momento sono pochissime le iniziative sperimentali presenti in Lombardia: occorrerà lo sforzo e l’impegno di tutti per favorirne la più ampia diffusione” precisa Patrizia BaffiMa le previsioni parlano di numeri importanti per i prossimi anni: si stima infatti la nascita da 3000 a 6000 comunità energetiche nella nostra regione”.

Un modello innovativo di produzione, autoconsumo e condivisione di energia generate da fonti rinnovabili che consentirà alla Lombardia di contribuire fattivamente al raggiungimento dell’obiettivo europeo per la transizione energetica, con il passaggio da un sistema basato su fonti energetiche non rinnovabili ad uno basato interamente su energia rinnovabile, efficiente e sostenibile e, entro l’anno 2050, alla cosiddetta “decarbonizzazione” evidenzia il Consigliere Regionale “Un tassello che porta la Lombardia ad assumere un ruolo di leadership nell’utilizzo di fonti di energia rinnovabili nel nostro Paese”, conclude.

Milano, 15 febbraio 2022


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: