PM10 – La sfida coinvolge anche il tessuto produttivo a partire dal comparto agricolo del Lodigiano

Pubblicato da Patrizia Baffi il

“La sfida della qualità dell’aria ci impone di fare sempre di più, con azioni di sistema che devono coinvolgere le Istituzioni, le Associazioni di categoria e i cittadini. Dai dati diffusi da Legambiente emerge un problema diffuso, che riguarda tutta la Lombardia, a causa della morfologia di un territorio che rappresenta la locomotiva economico-produttiva d’Italia. Per questo è fondamentale che proprio le attività produttive siano motore di un rinnovamento in un’ottica di tutela ambientale: vista la vocazione agricola del Lodigiano, il Bando “Investimenti non produttivi finalizzati alla riduzione di ammoniaca in atmosfera”, aperto il 28 gennaio, è un’occasione da non perdere”.  

Così Patrizia Baffi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia, sulla sfida della qualità dell’aria, tema di grande attualità anche dopo la diffusione dei dati di Legambiente nell’ambito del rapporto annuale “Mal’aria”. 

“Tra le azioni messe in campo da Regione Lombardia per il 2022, insieme a quelle relative a trasporti e riscaldamento, c’è quella per la riduzione delle emissioni di ammoniaca in agricoltura – continua Patrizia Baffi – con questo Bando nell’ambito del PSR 2014-2020 (FEASR) finalizzato a realizzare interventi per una migliore gestione degli effluenti di allevamento e, indirettamente, anche dei fertilizzanti, oltre che a promuovere l’adozione di strutture non fisse di stoccaggio. In questo modo si garantisce la gestione sostenibile delle risorse naturali con un contributo sostanziale alle azioni per il clima e si incentiva l’introduzione e lo sviluppo nelle aziende agricole di strutture che riducono le emissioni in atmosfera”. 

“Possono presentare domanda, fino al 31 maggio 2022, imprenditori individuali e società agricole di persone, di capitali o cooperative – conclude Patrizia Baffi -, e la dotazione finanziaria pari a 10 milioni di euro rende questa misura un’opportunità che il comparto agricolo del Lodigiano, anche attraverso il supporto delle Associazioni di Categoria, può e deve cogliere contribuendo in modo sostanziale abbinando sviluppo e sostenibilità ambientale”. 

Milano, 3 Febbraio 2022


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