Il nuovo mammografo all’Ospedale di Lodi è ottimo impulso per stimolare prevenzione

Pubblicato da Patrizia Baffi il

“Il potenziamento delle strutture per l’attività di screening del tumore al seno è fondamentale per recuperare il terreno perso durante la pandemia, che ha portato tra le altre cose ad un brusco calo dei controlli preventivi. In Lombardia, nel 2020, 176.520 donne non hanno effettuato i controlli periodici, con l’accumulo di ritardo pari a 6 mesi: i dati diffusi dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica e dall’Associazione italiana registri tumori impongono un cambio di passo urgente e l’inaugurazione di un nuovo mammografo all’Ospedale Maggiore di Lodi, alla quale ho partecipato ieri, rappresenta un ottimo impulso in questo senso per il Lodigiano e per la Lombardia tutta”.

Così Patrizia Baffi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Sanità di Regione Lombardia sull’importanza dell’attività di prevenzione e screening del tumore al seno, dopo l’inaugurazione del nuovo mammografo in dotazione da ieri all’Ospedale Maggiore di Lodi.

Tra gli effetti devastanti della pandemia – continua Patrizia Baffi -,preoccupa il calo dello screening mammografico in Italia. Nei primi 5 mesi del 2020, il momento forse più tragico della pandemia, si è registrato un calo del 53% rispetto all’anno precedente, calo che si attesta al 37% sull’intero 2020, in cui si stimano ritardi che arrivano a 4, 5 mesi secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale Screening”.

In Commissione Sanità e in Consiglio Regionale – conclude il Consigliere Regionale di FdI -, tra gli obiettivi della Riforma sanitaria recentemente approvata è stata indicata la riduzione delle liste d’attesa e il potenziamento di questa attività di screening va proprio in questa direzione, attraverso l’acquisizione di strumentazioni all’avanguardia in un contesto nazionale in cui molte apparecchiature sanitarie sono obsolete, con il 27% dei mammografi che hanno tra i 6 e i 10 anni e un ulteriore 22% in uso da oltre 10 anni. A tal proposito ricordo la delibera approvata dalla Giunta regionale questa settimana, che prevede lo stanziamento di 40 milioni per il mantenimento di strutture e impianti, per l’acquisto di nuove apparecchiature che garantiranno diagnosi più precise e veloci, fondamentali anche per la prevenzione”.  

Milano, 17 febbraio 2022


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