Riduzione del peso burocratico ed efficienza delle piattaforme informatiche: richieste concrete dei rappresentanti del movimento dei medici di famiglia “Coccarde gialle” auditi in Commissione Sanità

Pubblicato da Patrizia Baffi il

Riduzione del peso burocratico, attraverso uno sgravio di alcuni compiti di natura prettamente amministrativa, e maggiore efficienza delle piattaforme informatiche e dei portali: richieste concrete presentate questa mattina in Commissione Sanità dai rappresentanti del movimento dei medici di famiglia ‘Coccarde Gialle’”,dichiara Patrizia Baffi, Consigliere Regionale lodigiano di Fratelli d’Italia Il potenziamento della medicina territoriale deve continuare ad essere per Regione Lombardia una priorità in ambito sanitario e il ruolo svolto dai Medici di Medicina Generale è centrale per il raggiungimento di tale obiettivo. E’ quindi indispensabile, partendo proprio dalle novità introdotte dalla recente legge regionale n. 22 del 14 dicembre 2021 di revisione della riforma sanitaria, che ha dedicato l’articolo 14 al sistema di cure primarie, accelerare sull’attuazione degli strumenti da mettere in campo per superare le difficoltà riportate alla luce oggi in Commissione”.

“Parliamo purtroppo di problematiche già note e per quanto riguarda ad esempio le criticità evidenziate in relazione ai malfunzionamenti dei sistemi informaticiil testo della nuova legge adottata a fine 2021 ha appositamente previsto a tal fine che Regione Lombardia promuova “nelle competenti sedi la semplificazione delle procedure regionali per l’accesso e per lo svolgimento dell’attività dei MMG, dei PLS e dei medici di continuità assistenziale anche attraverso sistemi informativi che garantiscono facilità d’uso e celerità nella trasmissione dei dati prosegue Patrizia Baffi “Tema su cui si è riunito ieri un apposito tavolo regionale”.

E se per i medici di medicina generale che operano in area metropolitana la forma di impresa cooperativa puo’ rappresentare un’efficace soluzione per rendere meno gravoso il carico burocratico amministrativo, offrendo vantaggi sia in termini economici che strumentalipiù complessa è la situazione di chiopera in territori, come il Lodigiano, dove per densità demografica e morfologia territoriale alcune scelte risultano invece difficilmente percorribili” sottolinea il Consigliere Regionale “Ed è proprio per questo motivo che continuerò a seguire con attenzione gli approfondimenti che su questi aspetti saranno promossi nel corso delle prossime settimane in Commissione Sanità, conclude.

Milano, 23 febbraio 2022


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