Troppi episodi di violenza minorile dovuti a un disagio psicologico che deve trovare risposte territoriali adeguate

Pubblicato da Patrizia Baffi il

“Oggi in Aula abbiamo affrontato il tema della delinquenza minorile e delle cosiddette baby gang: a fronte di un problema di sicurezza sul quale è necessario intervenire con strumenti efficaci, è doveroso partire dall’enorme problema del disagio giovanile con cui i ragazzi, non solo nelle grandi città bensì anche in territori come il Lodigiano, hanno a che fare da due anni a questa parte. Per questo è fondamentale una presenza sempre più diffusa e radicata sul territorio di presidi di cure psicologiche, attraverso i quali ascoltare i giovani e garantire loro un’attenzione che oggi può essere lo strumento più efficace per prevenire violenza e comportamenti sbagliati”.   

Così Patrizia Baffi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia, sulle due mozioni discusse in Consiglio Regionale che hanno messo al centro del dibattito gli episodi di violenza giovanile in Lombardia e il disagio sofferto dagli adolescenti a causa della pandemia.

“Gli adolescenti, privati dei loro spazi educativi e scolastici così come di quelli ricreativi e sportivi, hanno risentito pesantemente dell’impatto della pandemia, con conseguenze che soprattutto all’inizio, quando il tema centrale erano ovviamente le persone colpite direttamente dal virus, sono state sottovalutate – continua Patrizia Baffi -.Il tema è di strettissima attualità ed è stato tra gli argomenti discussi in occasione dei Colloqui di San Bassiano a Codogno, alla luce degli innumerevoli episodi di violenza giovanile che si sono registrati nel Lodigiano negli ultimi mesi”.

“In questa direzione vanno le due mozioni affrontate oggi – continua Patrizia Baffi -, con le quali si impegna la giunta regionale a supportare e finanziare progetti di aiuto psicologico dei ragazzi presso le scuole proprio per prevenire i fenomeni di violenza giovanile. Tutto questo, attraverso una stretta condivisione tra Regione Lombardia, Presidenti di Provincia, Sindaci e Prefetti, affinché insieme alle Forze dell’Ordine venga concretizzato un presidio territoriale efficace in termini di sicurezza e di prevenzione”.

Nell’indagine condotta da IPSOS per Save the Children, emerge come nella sfera della socialità per quasi 6 studenti su 10 la capacità di socializzare abbia subito ripercussioni negative, così come il 57% dei giovani hanno avuto ripercussioni sul proprio umore e il 52% sostiene che le proprie amicizie sono state messe alla prova. I dati che riguardano i primi nove mesi del 2021 riportano un incremento del numero dei ricoveri per disturbi psichiatrici di bambini e adolescenti che supera il totale del 2019, con manifestazioni sintomatiche in costante aumento nel 2021 quali il discontrollo degli impulsi, l’autolesività, i disturbi del comportamento alimentare. Lo conferma il rapporto ‘Disagio giovanile e pandemia’ del Fatebenefratelli, secondo cui le richieste di ricovero per autolesionismo da ottobre 2020 a gennaio 2021 sono aumentate del 50% e i tentati suicidi sono cresciuti del 50%, contro il precedente +15%. Tra le patologie più frequenti ci sono anche disturbi del comportamento alimentare, psicosi con compromissione dell’esame di realtà, aggressività e comportamenti distruttivi, ritiro sociale e dipendenza da internet. 

Milano, 22 febbraio 2022


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: