Con una Risoluzione il Consiglio Regionale definisce impegni certi e sostegno alle aziende agricole e al comparto agroalimentare lombardo

Pubblicato da Patrizia Baffi il

“Il Consiglio regionale ha approvato una risoluzione, di cui sono sottoscrittore, a sostegno delle aziende agricole e del comparto agroalimentare, con impegni chiari e puntuali chiesti a Governo e Regione. Si tratta di un impegno concreto e importante a tutela di un comparto produttivo chiave anche e soprattutto nel Lodigiano, provincia a vocazione agricola nella Regione più agricola d’Italia”. 

Lo dichiara Patrizia Baffi, Consigliere regionale lodigiano di Fratelli d’Italia e Componente della Commissione Agricoltura, a latere dei lavori d’Aula.

“Parliamo del primo settore economico del Paese – continua Patrizia Baffi –,che produce un fatturato di oltre 540 miliardi di euro, e che dà lavoro a 3,6 milioni di persone. Secondo una nota emessa da Confagricoltura, a fine 2021 i costi delle bollette energetiche delle aziende agricole sono aumentati del 120% rispetto all’inizio dello stesso anno. L’aumento del gas si è registrato dal mese di settembre e ad oggi è quasi triplicato, con un impatto certamente pesante che si evidenzierà nel corso del 2022. Ma per le imprese agricole il contraccolpo economico va oltre le bollette e riguarda gli aumenti delle materie prime registrati su tutta la filiera, con l’esempio dei fertilizzanti che in sei mesi sono aumentati del 150%. I settori che stanno risentendo fortemente del caro bollette sono l’allevamento, le coltivazioni in serra, l’orticoltura, il florovivaismo l’itticoltura e le filiere di trasformazione ma, più in generale, sono colpiti tutti i beni intermedi utilizzati nei processi produttivi in agricoltura. Il “caro carburanti”, con prezzi record anche per il gasolio agricolo, sta riducendo la competitività delle imprese Made in Italy sul mercato interno e sulle esportazioni, con pesanti effetti sulle opportunità di ripresa del sistema produttivo nazionale. Risulta fondamentale per le nostre imprese – conclude Patrizia Baffi – avere massima chiarezza sulle misure introdotte, per aiutare il comparto, sia in ambito creditizio sia di sviluppo rurale”.

Con la Risoluzione risoluzione N. 56 “Aiuti e Sostegno ad aziende agricole e al comparto agroalimentare lombardo” approvata nella seduta del 17 marzo 2022 si chiedono alla Giunta regionale impegni precisi volti a sollecitare il Governo per adottare iniziative utili a reperire ulteriori risorse per la riduzione del carico fiscale sui prodotti energetici a favore dell’intero comparto agroalimentare, per svincolare, in tempi brevi, le risorse del PNRR che consentono di accelerare il piano di transizione ecologica e di rendere il settore agro-energetico un’opportunità di crescita e di sviluppo per tutte le imprese agricole. Si richiede inoltre una proroga dei termini previsti per la presentazione delle domande di finanziamento relative alle misure del PSR, la promozione di un confronto tra le rappresentanze degli allevatori e del settore della trasformazione. In ambito comunitario, infine, si chiede la sospensione temporanea di un anno dell’obbligo previsto dall’attuale PAC di non coltivare almeno il 5% delle superfici arabili delle aziende, l’attivazione di misure contro le crisi di mercato previste dal Regolamento OCM, da finanziare tramite la mobilitazione della riserva di crisi PAC e la riattivazione della misura straordinaria Covid prevista dal Regolamento sullo Sviluppo Rurale, con il pagamento di un aiuto ‘una tantum’ per azienda agricola.

Milano, 22 marzo 2022


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: