Governo provveda a revisione della Legge 68/1999 per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità

Pubblicato da Patrizia Baffi il

“La Risoluzione 43 approvata nel gennaio 2021 in Consiglio Regionale per l’applicazione della Legge 68/1999 sulle norme per il diritto al lavoro delle persone con disabilità ha avviato un percorso, il cui monitoraggio è stato illustrato oggi dalla DG Formazione e Lavoro in Commissione Attività produttive di cui sono componente. Parallelamente agli obiettivi sui quali continuare a lavorare, è fondamentale che a livello nazionale si proceda ad una revisione della legge 68/1999, perché ad un contesto mutato devono corrispondere risposte e strumenti più attuali per la realizzazione degli obiettivi del collocamento mirato”.

Così Patrizia Baffi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Attività produttive, dopo la relazione in Commissione della DG Formazione e Lavoro in merito all’attuazione della Risoluzione per l’applicazione della Legge 68/1999.

“Sono certamente stati fatti passi avanti per quanto riguarda l’efficacia della Dote impresa – continua Patrizia Baffi – in termini di target di datori di lavoro a cui si rivolge, di consistenza dei progetti e di risorse, così come è da sottolineare l’impegno per Progetti di formazione finalizzati all’inserimento lavorativo rivolti a giovani con disabilità dello spettro autistico a seguito della conclusione del percorso scolastico, per valorizzare le capacità lavorative e offrire un percorso finalizzato all’inserimento lavorativo in realtà aziendali del territorio. Il monitoraggio dell’attuazione della Risoluzione 43 ci dice che adesso è il momento di un’accelerazione qualitativa, affinché i progetti sperimentali acquisiscano carattere di sistematicità su tutto il territorio lombardo, con una sempre maggior connessione con il tessuto imprenditoriale: in questo senso occorre lavorare per una maggiore omogeneità nell’applicazione della convenzione quadro da parte delle Province e negli strumenti di gestione delle liste d’attesa. Contestualmente – conclude Patrizia Baffi – è necessaria una revisione della Legge 68 del 1999, che a oltre 20 anni dalla sua entrata in vigore risulta obsoleta”. 

Milano, 7 aprile 2022


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