In arrivo nel Lodigiano 730mila euro da Regione Lombardia per gli impianti natatori di proprietà pubblica

Pubblicato da Patrizia Baffi il

“Nel ‘Pacchetto Energia’ varato da Regione Lombardia c’è un impegno concreto per sostenere gli operatori economici che gestiscono gli impianti sportivi natatori di proprietà pubblica che a seguito dell’emergenza Covid e dell’incremento dei prezzi vivono un momento di grande difficoltà. Questo intervento sostiene i Comuni per l’efficientamento energetico degli impianti sportivi natatori con uno stanziamento di 32 milioni di Euro suddiviso per i 256 impianti di proprietà pubblica in Lombardia. La quota destinata al Lodigiano ammonta a 730mila Euro”.

Così Patrizia Baffi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Attività produttive sulla Misura per l’efficientamento energetico degli impianti sportivi natatori e del ghiaccio stanziata da Regione Lombardia con il “Pacchetto Energia”.

“Parliamo di risorse destinate esclusivamente a copertura di spese di investimento, per l’efficientamento energetico degli impianti, che contribuiscono ad incrementare il patrimonio dell’Ente Pubblico – continua Patrizia Baffi – e di interventi che possono essere fatti direttamente dall’Ente pubblico proprietario o dai soggetti privati concessionari o titolari della gestione degli impianti. E’ un contributo che può rivelarsi fondamentale oggi, alla luce di rincari che oscillano tra il 60% e il 70% su strutture energivore e di evidenti difficoltà di gestione dopo le interruzioni dovute all’emergenza sanitaria, e rappresenta nello stesso tempo un intervento strutturale nel medio e del lungo periodo. L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 80% della spesa ritenuta ammissibile, nel limite massimo di 350mila  Euro e il contributo può essere complementare ad altre agevolazioni pubbliche per il medesimo intervento”.

“Le quote provinciali sono state al momento definite nei criteri in base al riparto delle 256 strutture – conclude Patrizia Baffi – e la quota di 730mila Euro destinata alla provincia di Lodi potrà essere oggetto di revisione nel momento in cui, in sede di definizione del decreto attuativo della misura e di apertura del bando, emergesse un aggiornamento delle dotazioni sul territorio”.  

Milano, 28 aprile 2022


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