Autodeterminazione alla vita indipendente per le persone con disabilità è sfida non più rimandabile, per questo ho sottoscritto il Progetto di Legge Regionale n. 222

Pubblicato da Patrizia Baffi il

“L’obiettivo dell’autodeterminazione delle persone con disabilità nella scelta del proprio percorso di vita è per me dall’inizio della legislatura in Regione Lombardia una priorità sulla quale mi impegno nelle Istituzioni con un lavoro condiviso con gli Operatori del territorio. Per questo ho sottoscritto il Progetto di Legge n. 222, ‘Politiche di welfare sociale regionale per il riconoscimento del diritto alla vita indipendente e all’inclusione sociale di tutte le persone con disabilità’, rispetto al quale risulta fondamentale la realizzazione e l’attuazione del Fondo Unico Disabilità, affinché l’autodeterminazione ad un percorso di vita indipendente delle persone con disabilità possa essere supportato da progettualità e risorse omogenee e integrate, superando quindi l’attuale frammentazione di misure e benefici a sostegno delle persone con disabilità che riduce l’efficacia dell’azione regionale e rende difficoltoso l’accesso agli aiuti per le famiglie a cui sono rivolti”.

Così Patrizia Baffi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Sanità di Regione Lombardia, da sempre impegnata sul tema della disabilità, che ha sottoscritto il PDL n. 222 “Politiche di welfare sociale regionale per il riconoscimento del diritto alla vita indipendente e all’inclusione sociale di tutte le persone con disabilità”, proposto dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale.

“Per sensibilità personale e attitudine professionale mi occupo di disabilità e di non autosufficienza da quando rappresento il territorio in Consiglio Regionale – continua Patrizia Baffi -: se l’approccio assistenziale è chiaramente imprescindibile, occorre un grande passo in avanti: serve una visione della persona, prima che del soggetto con disabilità. Sostengo convintamente questo PDL da tempo atteso che mira a mettere a disposizione tutte le risorse disponibili nel sistema welfare e i conseguenti interventi a servizio dei progetti, desideri, preferenze delle persone con disabilità, contribuendo quindi alla realizzazione di un’evoluzione dell’attuale modello di welfare sociale che si basa ancora sull’offerta di servizi e prestazioni”.

“750mila euro per il 2022 – conclude Patrizia Baffi -, quindi 1 milione per il 2022 e per il 2023: sono le che si mettono in campo con il PDL n. 222, fondamentali per integrare e supportare l’impegno della preziosissima rete di Operatori e di tante realtà che si occupano quotidianamente sul territorio di disabilità, di non autosufficienza, di autismo. Auspico ora una veloce discussione in Consiglio regionale e che possa portare all’approvazione il prima possibile e comunque entro la fine della legislatura”. 

Milano, 18 maggio 2022


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