Alcuni trend in miglioramento, ma occorre un servizio capace di rispondere alle esigenze dei pendolari nell’ottica di un ritorno alla normalità

Pubblicato da Patrizia Baffi il

“I numeri illustrati oggi in Commissione Territorio in Regione Lombardia dall’AD di Trenord Marco Piuri, alla presenza dell’Assessore Terzi, descrivono un servizio in miglioramento per alcuni aspetti, dopo che dal 1° aprile la capienza dei treni è tornata al 100%. L’indice di puntualità medio è salito all’85% quando nel 2018 era al 78%, e le soppressioni medie sono passate da 102 al giorno nel 2018 a circa 71 nel 2022: di queste ultime, soltanto il 30% per cause attribuibili a Trenord. E’ un trend da cui partire per un ulteriore e costante miglioramento infrastrutturale, in un momento in cui l’utenza è cambiata, con meno abbonamenti e più viaggiatori occasionali: se i due anni di pandemia hanno impattato strutturalmente sul servizio, è fondamentale che l’offerta di trasporto ferroviario sia in linea con le esigenze dei pendolari quando, come si auspica, tutto tornerà alla normalità”.

Così Patrizia Baffi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia, a margine dell’Audizione in Commissione Territorio di Regione Lombardia sullo stato del servizio ferroviario, alla presenza dell’AD di Trenord Marco Piuri e dell’Assessore ai Trasporti Claudia Terzi.

“Il trend in miglioramento non deve farci dimenticare i tanti problemi sofferti e denunciati dai pendolari per i quali il trasporto ferroviario è parte integrante della vita quotidiana – continua Patrizia Baffi –. Sono stati messi in linea 57 dei 222 nuovi treni previsti entro il 2025, con un investimento di 2 miliardi da parte di Regione Lombardia, le indisponibilità di convogli per guasti nel 2022 sono state in media 4 al giorno a livello regionale, in riduzione del 50% rispetto al 2018, del 44% rispetto al 2019 e del 15% al 2021sarà importante garantire all’utenza un sempre maggiore livello di sicurezza, alla luce dei tanti, troppi episodi spesso segnalati sui convogli”.

“I numeri, a fronte di una diminuzione dei pendolari dovuta alle forme di smart working attuali, dimostrano un aumento dei viaggiatori occasionali – conclude Patrizia Baffi -: questo porta con sé uno spunto interessante in chiave turistica, vocazione rispetto alla quale vengono potenziati i servizi verso i laghi e la Liguria: in questo senso, il servizio ferroviario in futuro potrebbe essere rafforzato anche per quel turismo slow che possono offrire territori come il Lodigiano”. 

Milano, 16 giugno 2022


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