Dal 17 ottobre via alle domande per il Bonus Nidi Gratis, misura importante per le famiglie in difficoltà

Pubblicato da Patrizia Baffi il

“A partire dal 17 ottobre fino all’11 novembre sarà possibile proporre domanda per ottenere il Bonus Nidi Gratis 2022/2023, misura che Regione Lombardia promuove anche in questa annualità per sostenere le famiglie in condizione di vulnerabilità economica e facilitare l’accesso ai servizi per la prima infanzia, rispondendo ai bisogni di conciliazione vita-lavoro e favorendo la permanenza, l’inserimento e il re-inserimento nel mercato del lavoro, in particolare delle madri. La Misura Nidi Gratis mira infatti a ridurre i costi della retta dovuta dai genitori per la frequenza dei figli in nidi e micro-nidi pubblici o in posti in nidi e micro-nidi privati autorizzati acquistati in convenzione dal Comune: si tratta di una misura molto importante per le famiglie che negli anni ho sempre sostenuto nelle sue edizioni progressive con sollecitazioni e interrogazioni”.

Così Patrizia Baffi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia, dopo la pubblicazione sul BURL dell’avviso con cui Regione Lombardia specifica i criteri e le caratteristiche della misura Nidi Gratis 2022/2023.

“Quest’anno le risorse stanziate sono pari a 9 milioni – continua Patrizia Baffi -, di cui 3 milioni sull’esercizio 2022 e 6 milioni sull’esercizio 2023. Possono presentare domanda quei genitori, anche adottivi o affidatari, con figli di età compresa tra 0 e 3 anni iscritti a strutture nido e micro-nido pubbliche o private autorizzate dei Comuni ammessi alla Misura Nidi Gratis – Bonus 2022/2023, come da elenco che verrà approvato con decreto dirigenziale e pubblicato sul sito di Regione Lombardia e sul sito di ANCI Lombardia,con un ISEE inferiore o uguale a 20mila euro e una retta mensile a carico superiore a 272,72 euro”.

“La Misura prevede un sostegno attraverso erogazione di ‘buoni servizio’ ai soggetti con una modalità indiretta di erogazione agli operatori in nome e per conto del destinatario – conclude Patrizia Baffi -. Il buono servizio integra le agevolazioni tariffarie già previste dai Comuni, contribuendo all’abbattimento dei costi delle rette dovute dalle famiglie per i mesi di effettiva frequenza compresi da settembre 2022 a luglio 2023”. 

Milano, 5 ottobre 2022


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: