Approvato in Commissione Sanità il progetto di legge sul Caregiver familiare, figura fondamentale nel sistema socio-assistenziale che merita giusto riconoscimento

Pubblicato da Patrizia Baffi il

“Il Progetto di Legge regionale su sostegno e valorizzazione della figura del Caregiver familiare è da oggi realtà, con l’approvazione del testo in Commissione Sanità, di cui sono membro. E’ il compimento di un percorso importante a cui ho preso parte all’interno di un gruppo di lavoro specifico in cui nei mesi scorsi abbiamo redatto ed elaborato il testo del PDL che approderà in Consiglio Regionale il prossimo 15 novembre. Con la sensibilità che da sempre metto in campo nella tutela delle fragilità e di chi si occupa di fragilità, mi sono impegnata affinché i Caregiver familiari, nella maggior parte dei casi tra l’altro donne, vedano valorizzato concretamente il proprio ruolo in termini di riconoscimento formale ma anche di sostegno sostanziale. E’ un passo avanti importante, in un quadro in cui manca ancora una copertura normativa nazionale adeguata: in questo senso portiamo avanti anche la  Proposta di Legge al Parlamento affinché il Governo faccia un passo in più rispetto alla Legge 2015/2017, in cui il riconoscimento del profilo del Caregiver è di fatto solo formale”.

Così Patrizia Baffi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia e membro della Commissione Sanità di Regione Lombardia a margine della Commissione Sanità odierna in cui è stato approvato il testo del PDL regionale che mira a sostenere e valorizzare la figura del Caregiver familiare.

“Nel testo approvato – continua Patrizia Baffi – si richiama la Legge nazionale 205/2017 e si identifica il Caregiver come soggetto volontario che, integrandosi coi servizi sociali, sociosanitari e sanitari, contribuisce al benessere psicofisico della persona assistita e opera nell’ambito del piano assistenziale individualizzato assistendola e supportandola. Ecco, questo PDL vuole davvero fare del Caregiver un attore integrato all’interno della rete dei servizi di assistenza che coinvolge Regione Lombardia, ATS, ASST, Comuni, Terzo Settore e Istituzioni scolastiche, riconoscendone il valore sociale ed economico connesso ai rilevanti vantaggi che trae l’intera collettività”.

“La prima e più importante risposta assistenziale alle persone anziane o con disabilità si concretizza quasi sempre nell’ambito familiare – conclude Patrizia Baffi-: se pensiamo che in Lombardia vivono circa 2 milioni di anziani,510mila dei quali circa non sono autosufficienti, possiamo comprendere l’enorme valore dei quasi 400mila Caregiver familiari e di chi si occupa di familiari con disabilità. Sono colonne portanti del sistema socioassistenziale che non possono continuare ad essere invisibili e che meritano un pieno e concreto riconoscimento”. 

Milano, 12 ottobre 2022


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