Istituito il Tavolo permanente regionale e il Gruppo di Lavoro in Commissione Agricoltura per prevenire emergenze e tutelare il comparto agricolo

Pubblicato da Patrizia Baffi il

“Rendere permanente il Tavolo regionale per la crisi idrica è un ottimo passo avanti per un monitoraggio costante e per un metodo con cui prevenire invece di rincorrere emergenze: oggi, inoltre, la Commissione Agricoltura ha deciso di istituire un Gruppo di Lavoro specifico sul tema per arrivare ad una Risoluzione condivisa con proposte concrete che potranno essere un valore e un utile supporto al lavoro del Tavolo regionale. I nostri agricoltori hanno subito danni ingenti e un’efficace azione di prevenzione deve diventare sistematica, attraverso lo studio di nuove soluzioni innovative e virtuose con cui affrontare la prossima stagione irrigua senza le enormi difficoltà che hanno caratterizzato quella di quest’anno, in cui a giugno le risorse irrigue in Lombardia erano pari a 970 milioni di metri cubi d’acqua a fronte dei circa 2.200 milioni disponibili mediamente degli anni precedenti, ovvero meno della metà, con conseguenze devastanti per l’agricoltura”.

Così Patrizia Baffi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia dopo la Commissione Agricoltura a palazzo Pirelli in cui sono state discusse alcune proposte di risoluzione – con l’istituzione di un gruppo di lavoro ad hoc – per la prevenzione dell’emergenza idrica che ha duramente colpito nel 2022 il settore agricolo a causa della siccità e della scarsità di risorsa idrica nella stagione irrigua.

“Secondo le stime effettuate – continua Patrizia Baffi – in Lombardia si registrano 417 milioni di danni alle aziende agricole a causa della siccità, di cui 16 milioni nel Lodigiano con pesanti conseguenze per quasi 200 aziende agricole. Se quest’anno si è affrontata un’emergenza, in futuro è fondamentale dare sistematicità ad un lavoro nel segno della prevenzione rispetto a fenomeni che gli esperti prevedono come sempre più frequenti e ricorrenti. E’ quindi verosimile che gli oltre 4 mesi senza precipitazioni del 2022 con una riduzione delle precipitazioni del 59% rispetto alla media 2006/2020 rappresentino uno scenario con cui dovremo fare i conti anche nei prossimi anni, con il problema della riduzione delle riserve idriche dei ghiacciai. Per comprendere la portata di tutto questo basti pensare che la quantità idrica su scala regionale registrata il 17 luglio 2022 è al 64% sotto la media del periodo 2008/2020, con disastrose conseguenze sulla tenuta dei bacini e dei sistemi idrici, con i laghi lombardi al 50% della loro portata”.

“Non è certamente mancato il massimo impegno da parte di Regione Lombardia – continua Patrizia Baffi – che ha lavorato insieme ai Consorzi di Bonifica, penso all’importanza del nostro Consorzio Muzza, alle Associazioni agricole e ai Gestori idroelettrici. La dichiarazione di emergenza regionale, le discipline sulle deroghe al deflusso minimo vitale e sul risparmio idrico e gli accordi con gli operatori idroelettrici per il rilascio di acqua dagli invasi a beneficio dell’agricoltura sono risultati concreti ai quali in futuro dobbiamo aggiungere un impegno costante orientato al risparmio e al riutilizzo delle risorse idriche e a processi innovativi per l’efficientamento della rete di distribuzione della risorsa idrica, per uso irriguo”.  

Milano, 13 ottobre 2022


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: