826.298,92 Euro da Regione Lombardia alla provincia di Lodi per inserimento lavorativo è ottimo segnale nel percorso di accompagnamento e supporto alle persone con disabilità

Pubblicato da Patrizia Baffi il

“Ammonta a 826.298,92 Euro il riparto delle risorse a livello provinciale che vengono stanziate per la provincia di Lodi nell’ambito dei 64 milioni stanziati da Regione Lombardia per favorire nuove occasioni di occupabilità per le persone disabili senza lavoro e per chi ha ridotte capacità lavorative e opera in situazioni di difficoltà. Con questi fondi, sarà possibile attivare nel biennio ‘23/’24 percorsi formativi personalizzati e realizzare politiche attive mirate alla parità di accesso d’istruzione e formazione, a servizi di accompagnamento al lavoro qualificati, a sostenere le imprese nei processi di inclusione della disabilità, a orientare l’offerta dei servizi al lavoro per la disabilità per migliorare gli standard di qualità della vita dignitosa indipendente, la parità di partecipazione, la promozione dei diritti delle persone con disabilità, il sostegno e l’incentivazione dell’inserimento nel mercato del lavoro e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità”.

Così Patrizia Baffi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia, sull’approvazione della DGR n.7273 “LINEE DI INDIRIZZO A SOSTEGNO DELLE INIZIATIVE A FAVORE DELL’INSERIMENTO SOCIO-LAVORATIVO DELLE PERSONE CON DISABILITÀ A VALERE SUL FONDO REGIONALE ISTITUITO CON LR 4 AGOSTO 2003 N. 13 – ANNUALITÀ 2023-2024”, con cui vengono stanziati 64 milioni di Euro per l’attuazione del modello regionale per le iniziative a favore del mantenimento e inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

“Si tratta di 64 milioni da ripartire fra interventi di diretta competenza provinciale e interventi di diretta competenza regionale – continua Patrizia Baffi – e sono stati approvati il riparto del Fondo 2022 tra Province e la Città metropolitana e gli indirizzi per la presentazione e la gestione dei piani provinciali 2023-2024. Il 70% del fondo pari a circa 45 milioni finanzierà l’attuazione delle politiche attive per l’inserimento lavorativo dei disabili e il restante 30% pari a circa 19 milioni è destinato a supportare attività di inclusione scolastica nell’ambito del sistema regionale di Istruzione e Formazione professionale”.

Dall’inizio della legislatura mi occupo di fragilità, disabilità e non autosufficienza – conclude Patrizia Baffi –: importante nei percorsi di sostegno delle persone con disabilità è proprio l’inserimento lavorativo e professionale che si traduce in crescita, integrazione, gratificazione. Soprattutto dopo i 18 anni, quando per le persone con disabilità vengono meno alcune forme di integrazione scolastica, è fondamentale che l’ambito lavorativo rappresenti un contesto di realizzazione umana e professionale, in cui i più fragili possano trovare supporto e accompagnamento”. 

Milano, 11 novembre 2022


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